Modric carica i suoi compagni: "Tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo per riportare gradualmente il Milan dove merita di stare"

Modric carica i suoi compagni: "Tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo per riportare gradualmente il Milan dove merita di stare"MilanNews.it
© foto di Cristiano Mazzi
Oggi alle 11:48News
di Lorenzo De Angelis
Il centrocampista del Milan Luka Modric ha rilasciato una lunga intervista ai taccuini dei colleghi di Marca. Di seguito alcuni estratti.

Luka Modric è stato intervistato dai colleghi spagnoli di Marca. Di seguito alcuni estratti delle sue parole al noto quotidiano sportivi iberico. 

È anche per questo che ha scelto il Milan, perché è un club molto esigente e ha vinto sette Coppe dei Campioni. Non dico che sia uguale, ma anche qui le aspettative sono altissime.
«Sì, sì. Anche qui le aspettative sono molto alte. Il Milan è uno dei migliori club del mondo, un club storico che magari negli ultimi anni non ha ottenuto i risultati a cui tutti erano abituati, ma questo non cambia il fatto che continui a essere un grandissimo club e uno dei più amati al mondo. Quando arrivi qui lo percepisci. Si respira la storia del Milan. Anche qui, al centro sportivo, la senti. Quante leggende e quanti grandi giocatori hanno giocato qui… Sicuramente è stato uno dei motivi per cui ho scelto il Milan. Quando ero bambino e guardavo il calcio italiano, il Milan era la mia squadra preferita. Quindi si sono unite diverse cose che hanno reso più semplice la decisione dopo il Real Madrid, perché ho sempre provato grande affetto e rispetto per il Milan. Quando si è presentata questa opportunità dopo il Madrid, non ho avuto molti dubbi».

Qual è l’obiettivo di Luka Modric per questa stagione con il Milan?
«Fare meglio dello scorso anno. Per molto tempo abbiamo fatto molto bene, siamo rimasti più o meno fino a marzo in lotta per lo Scudetto, poi nelle ultime partite abbiamo quasi buttato via tutto e non siamo riusciti a qualificarci per la Champions. È stato un colpo duro per il Milan, perché il Milan, per la sua storia, deve giocare almeno la Champions League ogni anno. È il secondo club con più titoli dopo il Real Madrid. Gli obiettivi sono fare bene, aiutare la squadra sotto ogni aspetto, dentro e fuori dal campo. C’è grande entusiasmo. Quest’anno ci sono stati molti cambiamenti nella squadra, un nuovo allenatore, parecchi giocatori nuovi, e il club mi ha considerato una parte importante del progetto. Mi voleva qui ed è per questo che sono rimasto. Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere. Tutti insieme. Un giocatore da solo non può farcela, ma tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo per riportare gradualmente il Milan dove merita di stare».