Pellegatti disperato: "Se continuiamo così saremo in 1500, altro che 50mila. Quando i tifosi vedono che non si schierano i migliori..."

Pellegatti disperato: "Se continuiamo così saremo in 1500, altro che 50mila. Quando i tifosi vedono che non si schierano i migliori..."MilanNews.it
Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la prestazione del Milan contro il Benfica.

Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la prestazione del Milan contro il Benfica: "No, caro Ruben Amorim, non va assolutamente bene. Il Milan non è una squadra di fenomeni: ha dei buoni giocatori, qualcuno migliore di altri, e ha qualche campione, ma sul piano del gioco l'impronta di Amorim non si è ancora vista. Ci vuole pazienza? Benissimo, però la pazienza Ruben Amorim la deve meritare. Non può regalare ogni volta dei giocatori alle squadre avversarie. Marco Silva è arrivato l'estate scorsa esattamente come Amorim. Il Benfica, giocando con le riserve e con almeno tre, quattro o cinque titolari assenti, non ha fatto la minima fatica ed è uscito dal campo con la maglia ancora asciutta. Segna un gol facile con un bel tiro angolato, controlla la partita e il Milan, come al solito, non combina nulla.

Tutti dicono: 'Il Milan in campionato va così, ma in Europa League...'. Signori, giocando in questo modo e aiutando gli avversari con formazioni piene di alternative ai titolari, faremo fatica anche contro Salisburgo e Bournemouth. Pensiamo davvero che giocando con questi uomini contro Bournemouth e Salisburgo vinceremo? Nel secondo tempo, quando ha provato a inserire qualche titolare, qualcosa in più si è visto, anche se francamente il Benfica ha poi trovato persino il secondo gol con un tiro sotto la traversa. Ripeto, il Benfica è uscito dal campo senza aver versato una goccia di sudore. Ieri sera eravamo in 50.000 allo stadio, ma continuando di questo passo fra due anni saremo in 1.500. E non per protesta o per boicottaggio, ma semplicemente perché la gente a poco a poco smetterà di fare 100, 200, 500 o 800 chilometri se, quando arriva, non vede neanche in campo la formazione migliore.

Il Milan può perdere anche con i titolari - magari i nostri migliori non sono superiori a quelli degli altri - ma non è ammissibile avere un allenatore che concede costantemente vantaggi agli avversari. Perché farlo?".