Pincolini duro: "Un voto alla campagna acquisti? 1+. Hanno preso giocatori già inclini agli infortuni e non hanno rinforzato la squadra"

Pincolini duro: "Un voto alla campagna acquisti? 1+. Hanno preso giocatori già inclini agli infortuni e non hanno rinforzato la squadra"MilanNews.it
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mercoledì 20 dicembre 2023, 14:40News
di Claudio Pogliaghi

Vincenzo Pincolini è stato ospite su TeleLombardia per affrontare il tema infortuni in casa Milan. Chi meglio del preparatore atletico con 11 stagioni in rossonero e un palmares invidiabile alle spalle? Pincolini arrivò al Milan nell'estate 1987 con Arrigo Sacchi e ha vissuto da protagonista i grandi trionfi dell'era Berlusconi, restando in società anche dopo la partenza dell'amico-mentore. In 11 anni ha vinto 5 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Europee e 2 Intercontinentali. Ha collaborato anche con la Nazionale durante la gestione-Sacchi, preparando gli azzurri per USA '94, Euro '96 e Francia '98. Ecco le sue parole.

Sul tema infortuni: "Credo che il problema sia legato allo stress. Quando sei sotto pressione poi, giocando ogni due giorni, sei sottoposto alla tensione, inizi a dormire meno bene e anche a livello psicofisico non recuperi. In una partita tiratissima, le analisi post match di chi perde sono sempre peggiori di chi vince: si riscontra più stress fisico in chi ha perso la battaglia. Gli allenamenti con questa frequenza di partite non sono chissà che cosa di incredibile. Quando hai dei dubbi su quello che stai facendo a livello fisico, nella preparazione, devi lavorare poco, così non fai danni e poi puoi ripartire. Ora credo abbiano ridotto i carichi, i problemi però arrivano da lontano, dall'estate: mi spiegate che preparazione atletica c'è stata se siamo stati 5 giorni e poi siamo partiti in tournée negli Stati Uniti? Il calcio di oggi è troppo complicato comunque, non invidio chi ci lavora".

Un parere sul Milan attuale: "Questa sera parlo da tifoso: voto sulla campagna acquisti? 1+. Siamo andati a prendere tanti che avevano già infortuni, e oggi al Milan ne hanno ancora. Pure chi aveva punti interrogativi sulla personalità continua ad averne. Dopo due anni così, dove abbiamo vinto lo scudetto e abbiamo portato a casa un quarto posto andando molto avanti nelle coppe, non abbiamo rinforzato la squadra. Non sono contento dei giocatori che sono a disposizione dell'allenatore, In difesa non c'è una quadra precisa. Non ci siamo rafforzati". 

Una riflessione sulla situazione societaria rossonera: "A livello societario il Milan ha mandato via Maldini e Massara ma non li ha sostituti con persone di campo. Pioli ora ha tutto sulle sue spalle e si prende tutte le colpe, anche quelle relative agli infortuni".