Ravezzani: "I tifosi del Milan non rimpiangono minimamente Leao e anche col Portogallo sta buttando occasioni"

Ravezzani: "I tifosi del Milan non rimpiangono minimamente Leao e anche col Portogallo sta buttando occasioni"
© foto di Fabio Ravezzani
Oggi alle 17:00News
di Antonello Gioia
Fabio Ravezzani, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube su Rafael Leao, attaccante portoghese ex Milan

Fabio Ravezzani, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube su Rafael Leao, attaccante portoghese ex Milan: "Parlo della brutta vicenda che ha riguardato Cristiano Ronaldo, e che il Portogallo e anche il Milan hanno scoperto che Gonçalo Ramos forse, probabilmente, è molto meglio di quello che ci si aspettasse.

È servita anche a liberarsi dai piedi Cristiano Ronaldo, il quale ha fatto spazio a due talenti che venivano considerati frenati dall'ingombrante presenza dell'attaccante di Madeira. Vale a dire appunto il centravanti — ruolo di cui si era appropriato dopo essere stato a lungo a sinistra, e in cui non poteva giocare Gonçalo Ramos —, mentre l'altro ruolo che a lungo era stato indisponibile, a dispetto della forza e delle prospettive di altri calciatori, era invece quello di esterno sinistro, dove abitava prima il buon Cristiano. E finalmente Leao ha potuto scendere in campo con quel famoso numero 7 che l'altro ha portato sulla spalla in maniera, diciamo così, se non indegna, inappropriata.

Parliamo degli altri giocatori per cercare di capire anche alcune prospettive. Leao per l'ennesima volta ha perso un'occasione, per l'ennesima volta ha fatto una prova incolore. Tutte le volte che c'è bisogno di lui e serve che Leao faccia la differenza non la fa. I tifosi lo stanno già mettendo in croce, i tifosi del Milan non lo rimpiangono minimamente e l'opportunità che ha avuto col Portogallo se l'è mangiata, dimostrando una volta di più che ha buttato nella spazzatura un grande talento perché non aveva voglia di applicarsi. Se soltanto avesse avuto la volontà di applicarsi al 50% o al 20% di CR7, probabilmente Leao, coi mezzi tecnici e fisici che tuttora possiede, sarebbe diventato un grande giocatore, un campione. Rimarrà sempre invece, a mio avviso, un progetto di campione e nulla più".