A fine Juve-Milan, contatto Modric-Locatelli. Ecco cosa si sono detti

A fine Juve-Milan, contatto Modric-Locatelli. Ecco cosa si sono dettiMilanNews.it
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Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, è presente in conferenza stampa al termine di Juventus-Milan, sfida valida per la terza giornata di Serie A.

Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, è presente in conferenza stampa al termine di Juventus-Milan, sfida valida per la terza giornata di Serie A e terminata 1-1. Segui in diretta le dichiarazioni del centrocampista bianconero con il live testuale su MilanNews.it.

C'è delusione?

"Meritavamo di vincere. Loro hanno fatto quel tiro su cui hanno trovato il gol, ma la nostra reazione è stata molto importante. Chi è entrato ha fatto molto bene e questo è segno di forza del gruppo".

Come hai visto i nuovi acquisti?

"Stanno bene. Ma sta a noi aiutarli e metterli in condizione. Come è stato oggi: chi entra deve darci una mano".

Prendete sempre gol al primo tiro in porta... Come mai?

"Me lo spiego perché oggi abbiamo fatto un errore, devo rivederlo. Cisse non doveva calciare così. Ma è più importante parlare della reazione che abbiamo avuto dopo".

La classifica si sta già delineando?

"Ci sono molte squadre forti, ma noi dobbiamo credere nelle nostre qualità, acquistando più consapevolezza. Abbiamo una rosa forte, ma non dobbiamo essere presuntuosi".

MN - Hai parlato con Modric a fine gara...

"Gli ho chiesto come stava lo zigomo, ma ci eravamo giò sentiti per messaggio. Abbiamo parlato un po'. È un orgoglio e un onore conoscerlo e giocarci contro, perché è un campione. Sono questi gli esempi da seguire".

Come hai visto Alajbegovic?

"È un giocatore forte che deve avere l'opportunità di crescere. Lui si è messo a disposizione, è umile. Ma non dobbiamo mettergli addosso troppe responsabilità: deve essere libero di fare quello che sa fare".