Serafini: "Un test che dice poco, non dice praticamente nulla. Evidenzia molti limiti”

Serafini: "Un test che dice poco, non dice praticamente nulla. Evidenzia molti limiti”MilanNews.it

Il Milan perde 3-0 contro il Chelsea in un'amichevole che non ha avuto spunti positivi. Luca Serafini, noto giornalisti, la commenta cos in diretta sui profili di MilanCommunity.

MILAN-CHELSEA 3-0, IL PENSIERO DI SERAFINI

"Un 3-0 a secco con pochissime indicazioni su cui riflettere. Basti pensare al dato dei 0 tiri in porta del Milan, che nella ripresa è stato sovrastato dagli inglesi. Il primo tempo era stato un po’ più equilibrato, anche se i Blues erano stati più pericolosi e Torriani era stato il migliore in campo, e secondo me lo è stato - del Milan - per tutti i 90 minuti. Poi è passata la squadra di Xabi Alonso su calcio d’angolo con un colpo di testa di Joao Pedro sul quale Torriani era incolpevole: c’è stata una piccola dormita generale. Il Milan aveva tenuto il campo, aveva pressato alto, c’erano le linee molto alte e strette quando il Chelsea ripartiva nella sua metà campo. Era stata sicuramente più incisiva la squadra dei Blues, senza creare niente di particolare, ma qualche occasione l’hanno avuta. Nulla da parte del Milan, dove Leao ha cincischiato un po’: si è anche dato da fare ma non c’è stata nessuna giocata portata a buon fine. Ha tenuto un po’ botta Loftus-Cheek, pochissimo per Camarda. C’è da dire che il Milan è passato da una temperatura invernale ad un caldo estivo, da Perth a Giacarta. A Giacarta aveva anche moltissime assenze: continuano a mancare Rabiot e Maignan, ma erano 5 gli assenti in generale. Ma questo vale anche per il Chelsea, che era privo di 7 titolari.

Poi nel secondo tempo invece il Milan è stato tramortito da un 1-2 rapidissimo, con una dormita generale della difesa. Amorim all’intervallo ha sostituito 8 giocatori, ma troppa la facilità con cui prima Joao Pedro e poi Caicedo hanno trovato il 2 e il 3 a zero proprio nei primissimi minuti del secondo tempo. A quel punto lì la partita non c’è più stata, è stato un dominio del Chelsea nonostante i molti cambi effettuati da Amorim. Niente in attacco neanche con Nkunku, Saelemaekers e Gonçalo Ramos, che si è sbattuto ma sono zero i tiri in porta. Centrocampo un po’ sfilacciato e difesa in grande difficoltà. Oltre alle difficoltà ambientali bisogna anche capire che queste sono sgroppate estive in condizioni un po’ particolari. Amorim ha detto che dovrà fare scelte incisive la prossima settimana, ma la squadra bisogna sicuramente puntellarla perché ci sono delle carenze. Anche Chukwueze nel primo tempo non è stato particolarmente convincente, non molto diverso l’andazzo da Estupinan a Bartesaghi. Ma è complessivamente la prestazione di squadra che non c’è stata, soprattutto nella ripresa con carenze offensive evidenti. Il Milan è andato sempre sotto in tutte e tre le partite giocate fino ad ora: col Celtic, con l’Inter e col Chelsea. Un test che dice poco, non dice praticamente nulla. Evidenzia molti limiti”.