Spalletti sulla sconfitta di Cagliari: 'Difficile da spiegare, non siamo stati cattivi'

Spalletti sulla sconfitta di Cagliari: 'Difficile da spiegare, non siamo stati cattivi'
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Oggi alle 12:36News
di Lorenzo De Angelis
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(ANSA) - CAGLIARI, 17 GEN - "Difficile spiegare questa sconfitta. Non siamo riusciti a essere cattivi. Poco spazio per trovare il tiro, un palo. Situazioni che capitano: in questi casi si fanno i complimenti ad avversari che forse non meritavano di vincere e che hanno usato anche il mestiere per portare a casa il risultato e si pensa a fare meglio alla partita successiva. Complimenti al Cagliari e al suo presidente. Tutto qui". Sono le parole di Luciano Spalletti a fine gara dopo la sconfitta con il Cagliari. "Potevamo fare di più attraverso qualità e velocità - ha continuato - bisognava fare cross migliori, poi forse far scorrere la palla fuori area. Ma noi la partita l'abbiamo fatta. Non abbiamo nemmeno subito ripartenze, abbiamo sempre ripreso la palla.

Loro hanno sfruttato un episodio, casuale. Noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Anche se abbiamo perso sempre quel mezzo secondo in più per fare la cosa migliore". Qualche recriminazione: "Saranno stati per terra dieci volte - ha detto - così si perde il ritmo della partita. L'arbitro ha anche dato un minuto e mezzo in più. Ma così non va". "Yildiz ha fatto una buonissima prestazione - ha detto poi Spalletti sui singoli - però poco fortunata. Ad essere pignoli, poi, Conceicao che viene a prendere palla da mediano e Zhegrova che viene a saltare l'uomo a metà campo non mi interessano, devono farlo al limite dell'area e Conceicao deve rimanere alto lassù invece veniva a prendere palla sui piedi e mandava Kalulu a fare l'esterno. Ecco, un po' d'ordine e il rendersi conto di quello che dev'essere lo sviluppo del proprio ruolo e delle proprie capacità servono alla squadra". (ANSA).