Zambrotta vero Juve-Milan: "Spero in una bella partita. Evitiamo uno 0-0!"

Zambrotta vero Juve-Milan: "Spero in una bella partita. Evitiamo uno 0-0!"MilanNews.it
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Oggi alle 12:48News
di Lorenzo De Angelis
Intervistato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, il doppio grande ex della partita Gianluca Zambrotta ha presentato la sfida dell'Allianz Stadium

Intervistato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, il doppio grande ex della partita Gianluca Zambrotta ha presentato la sfida dell'Allianz Stadium. Di seguito alcuni estratti della sua intervista.

Juventus-Milan arriva a soli cinque giorni dalla chiusura del calciomercato: è un problema?
«Sicuramente non va a genio agli allenatori, però non vedo novità stravolgenti: gli ultimi arrivati possono entrare a gara in corso».

L’altro lato della medaglia è la settimana intera per prepararsi.
«Sì, hanno avuto il tempo necessario ed è fondamentale, perché per entrambe arriva la prima partita vera: non hanno ancora affrontato squadre di vertice».

Sono a punteggio pieno: che avrei fatto spinta può dare un tris contro di tutto una diretta concorrente?
«Vincere sposterà tanto a livello di mentalità, di motivazione, di entusiasmo. Si capirà a che punto sono. La Juventus gioca in casa e quindi avrà un piccolo vantaggio, ma il Milan l’ho visto meglio. Però nel big match tutto cambia: motivazioni, stadio pieno, una settimana in cui si parla solo di questa gara. Quando arrivano queste partite non conta la condizione, ma la mentalità, e la motivazione arriva in automatico».

Approva la scelta di Ruben Amorim?
«Mi è piaciuto il cambio di mentalità che è già riuscito a dare, ha stravolto la squadra con un lavoro diverso rispetto ad Allegri: cerca la pressione più alta, crea molto di più e questi sono passi importanti. E nelle prime due partite i cambi hanno fatto la differenza, perché Rabiot e Saelemaekers hanno portato i gol: dare freschezza e saltare l’uomo creando superiorità è sempre importante».

I rinforzi di mercato?
«Hanno trovato un difensore forte e di personalità come Gila e, anche se ha sbagliato qualche gol, mi è piaciuto il lavoro fatto da Gonçalo Ramos: bisogna anche trovarsi nella condizione di crearsi le occasioni da gol, poi si spera che ne concretizzi di più. Questo Milan mi piace, ha iniziato molto bene e ha alti margini di miglioramento: c’è fuori Pulisic, Rabiot non era ancora al top della condizione...».

Tra costi d’acquisto e voglia di rivalsa, le pressioni sono tutte su Randal Kolo Muani e Ramos?
«Chi va alla Juventus, al Milan o all’Inter la pressione ce l’ha già prima di arrivare, a prescindere dal ruolo. I dirigenti lo sanno: se comprano giocatori di poca personalità fanno un errore, soprattutto se li pagano 50, 60 o 70 milioni. Detto questo, il Milan ha due soli attaccanti puri – Ramos e Camarda – e secondo me doveva comprarne uno in più. Serviva a livello numerico per le tre competizioni, non tanto a livello di qualità. La Juventus numericamente è più preparata, ma io avrei fatto di tutto per accontentare Vlahovic, l’ho sempre visto come un vero numero nove: poi se lui aveva voglia di andare via da   svincolato è un altro discorso, non lo so».

Chi vede in copertina per Juventus-Milan?
«Mi piace molto Conceiçao: sta bene fisicamente, è l’arma d’assalto per creare superiorità e potrebbe essere decisivo. Nel Milan sono curioso di Moreira, è promettente, però in copertina vedo Rabiot che è in forma ed è anche l’ex di turno».

I tifosi possono sperare di non vedere un altro 0-0?
«Spero in una bella partita. Il Milan è propositivo e creerà tanto. La Juventus è in crescita e gioca in casa: spero che non si aspettino, ma che giochino a viso aperto. Ovviamente giocare bene senza vincere non serve a niente però, sì, evitiamo uno 0-0!».