Pagelle - Leao-Brahim devastanti. Kessie, rosso capitale. Tonali da Champions

28.09.2021 23:22 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Leao-Brahim devastanti. Kessie, rosso capitale. Tonali da Champions
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Queste le pagelle di Milan-Atletico Madrid:

Maignan 7: felino sulla frustata di Joao Felix e sul tiro sul primo palo di Renan Lodi. Incolpevole sui gol di Griezmann e sul rigore di Suarez. Sicurezza totale, sia con le mani sia con i piedi.

Calabria 6.5: tiene bene botta su Carrasco ed Hermoso. Simeone mette tutti i carichi pesanti sulla sua fascia e lui, insieme a Saelemaekers, alzano le barricate finché ne hanno.

Tomori 7: un gigante. Annulla letteralmente Suarez che per avere un’occasione, deve andarsi a mettere tra Calabria e Saelemaekers. Giocatore da Champions League.

Romagnoli 6.5: insieme a Tomori erige un muro quasi invalicabile per la fase offensiva dell’Atletico Madrid. Con la squadra in 10, anche lui deve moltiplicare le forze per cercare di essere sempre lucido. Peccato che Griezmann gli passi davanti per il gol del pareggio, ma non è assolutamente colpa sua.

Theo Hernandez 6.5: anche per lui c’era aria di derby e lo fa vedere. È imprendibile quando attiva il turbo, spaccando in due l’Atletico dal dentro. Inevitabile che con il Milan in 10, le sue scorribande siano ampiamente limitate nella ripresa.

Kessie 4: commette due falli su Llorente e induce Cakir ad ammonirlo entrambe le volte. Il secondo, con un pestone ad avversario di spalle e a 50 metri dalla porta, totalmente inutile. Condanna i compagni a cambiare completamente il piano partita. Si deve rimettere in bolla, altrimenti altro che 8 milioni.

Bennacer 7: la sua titolarità, alla vigilia, non era stata presa bene dal pubblico social. Ma lui mette in scena una prova maiuscola, fatta di geometrie, corsa, ritmo, garra e tanta qualità. Quando Kessie fa il regalo di lasciare la squadra in 10, inizia a randellare. (dall’81’ Florenzi sv).

Saelemaekers 7: prova sontuosa di Alexis, che alza i ritmi della prestazione e la sua posizione è illeggibile per gli uomini di Simeone. Copre come un disperato quando l’Atletico mette le tende nella metà campo rossonera. Esce sfinito. (dall’82 Kalulu sv).

Brahim Diaz 7,5: un’autentica ira di dio. Sente odore di grande serata ed esce dalla lampada. Imprendibile nell’uno contro uno, geniale nel trovare colpi che mandano all’aria la gabbia che Simeone gli aveva costruito attorno. Manda in porta Rebic, ma Oblak è mostruoso. Poi si inventa l’assist per il gol di Leao. (dal 56’ Ballo-Touré 5: non centra niente con questa squadra a questi livelli. Entra nel frullatore e ne esce tritato).

Leao 7.5: devastante. Non lo prendono mai. Segna il gol dell’1-0, manda Trippier al manicomio di continuo. Prende una traversa clamorosa che, se fosse finita in porta, avrebbe accelerato il processo di demolizione di San Siro. Uscendo lui, esce l’unico che poteva strappare in contropiede. (dal 56’ Giroud 5: ci prova eh, ma non gli arriva un pallone. Non è al top e si vede).

Rebic 6: Oblak gli fa una parata clamorosa in faccia, ma non viene mai preso dai due centrali spagnoli. È il sacrificato sull’altare dell’espulsione di Kessie. (dal 34’ Tonali 7: mostra perché serve lui al fianco di Bennacer e vice versa al posto di questo Kessie. Monumentale per qualità e attributi)

All. Pioli 6,5: tutto sta nella rosa corta, nei cambi che non gli danno quello che avrebbe voluto e nell’espulsione di Kessie che gli scombussola completamente il paino partita. Ma il suo Milan ha dimostrato di essere una grande squadra.