Pagelle - Tatarusanu è super. Ibra prima la sblocca e poi consegna la gara all'Inter

26.01.2021 23:10 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Pagelle - Tatarusanu è super. Ibra prima la sblocca e poi consegna la gara all'Inter
MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Queste le pagelle di Inter-Milan

Tatarusanu 7,5: prestazione di assoluto livello del portiere romeno, che si fa trovare pronto con al meno tre parate decisive. Dà sicurezza al reparto ed è l’ultimo ad arrendersi visto che prende gol solo su calcio da fermo.

Dalot 6: ordinato e puntuale nella marcatura su Perisic. Il croato quando lo punta non trova quasi mai il pertugio per sfondare.

Kjaer sv: esce infortunato dopo 20 minuti. (dal 20’ Tomori 6,5: entra a freddo e sembra essersi integrato fin da subito nel sistema difensivo milanista. Buon feeling con Romagnoli. Bella la chiusura su Lukaku).

Romagnoli 6,5: spesso ha sofferto certi avversari, ma questa sera non commette sbavature. Anzi. Durante l’assedio interista, tiene alto il muro finché può.

Theo Hernandez 6: Darmian è un avversario più morbido al quale prendere le misure. Deve disinnescare la modalità offensiva quando il Milan rimane in 10 per fronteggiare le discese di Hakimi.

Meite 5,5: serve a Ibrahimovic il pallone che poi lo svedese trasforma, con una magia, nel gol del vantaggio del Milan. Tuttavia, con il passare dei minuti, commette diversi errori tecnici e non tappa le falle durante l’inferiorità. Commette anche il fallo dal quale nasce il gol del 2-1 di Eriksen.

Kessie 6: dove non arriva Meite, deve arrivare lui. Lotta come sempre e nella prima fase, quando il Milan prende un po’ di più il campo, si fa sentire eccome.

Saelemaekers 6: un buon rientro quello del belga, che mette in campo il suo saper essere disciplinato. Stringe i denti nello stare basso quando l’Inter attacca il fortino milanista con un uomo in più. (dall’85’ Castillejo sv).

Brahim Diaz 6: l’uomo che mancava contro l’Atalanta, contro l’Inter crea sempre quei dubbi ai centrocampisti interisti sul cosa potrà fare con la palla tra i piedi. Viene scelto da Pioli come il sacrificato sull’altare dell’inferiorità numerica. (dal 60’ Rebic 5,5: entra subito dopo l’espulsione di Ibrahimovic, ma non riesce mai a liberarsi in campo aperto e a tenere su la squadra).

Leao 5,5: frusta Darmian, ma il momento dove si ribalta la sua prova è l’intervento su Barella che genera il calcio di rigore che porta l’Inter sull’1-1. Con il Milan sotto di un uomo, fa fatica a trovare giocate che attacchino l’ossigeno alla squadra. (dall’85’ Krunic sv).

Ibrahimovic 6: un gol meraviglioso a sublimazione di una prestazione che stava diventando importante. Poi cerca il cortocircuito con Lukaku (ammoniti entrambi) e commette il fallo da ammonizione che consegna l’inerzia della partita all’Inter. Un’espulsione evitabile.

All. Pioli 6: fino al rosso di Ibrahimovic, il Milan aveva fatto la sua partita. L’aveva sbloccata ed aveva anche avuto delle belle risposte da Tatarusanu. Il rosso allo svedese cambia completamente la partita e la continua conta degli infortuni non gli ha permesso, nuovamente, di avere una panchina adeguata. Di fatto, il Milan esce per due gol da calcio da fermo.