Pagelle - Tatarusanu ipnotizza Lautaro. Tonali enorme. Male Ballo e bene chi entra dalla panchina

07.11.2021 22:52 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Tatarusanu ipnotizza Lautaro. Tonali enorme. Male Ballo e bene chi entra dalla panchina
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Queste le pagelle di Milan-Inter:

Tatarusanu 7: sul primo rigore, quello di Calhanoglu, battezza l’angolo alla sua sinistra. Quando sul dischetto va Lautaro, invece, sceglie lato e tempismo giusto per disinnescare il penalty del potenziale 1-2.

Calabria 6,5: il duello con Perisic è un grande classico del derby. Si può dire che anche questa sera lo vince Davide, tenendo benissimo il croato e nel finale cerca di arringare squadra e folla per trovare il gol della vittoria.

Kjaer 6,5: prende Lautaro e lo mette in tasca. Nella fase difensiva di squadra, lui e Tomori sono quelli più solidi. Preciso nel controllo dell’area sulle palle inattive.

Tomori 7: Dzeko fa una fatica del diavolo così come Lautaro quando i due si scambiano. Una sola sbavatura, che porta il Toro al tiro dalla media distanza nel secondo tempo. È fondamentale nel salvare sulla linea il tiro a colpo sicuro di Barella nei minuti conclusivi della prima frazione.

Ballo-Touré 4: inspiegabile come perda di vista Darmian in occasione del rigore poi parato da Tatarusanu. Soffre le discese interiste su quella fascia. (dal 46’ Kalulu 6,5: entra bene, anche se si presenta con un giallo. Salva sulla linea il tiro a colpo sicuro di Vidal).

Kessie 5,5: Dzeko gli dà un calcetto, ma lui poi lo travolge. Il problema è che non doveva nemmeno arrivare dentro l’area di rigore per creare quella situazione che ha poi portato al gol di Calhanoglu. Sul palo di Saelemaekers ha la chance per diventare l’uomo derby, ma manda fuori col mancino.

Tonali 7: vecchio cuore Sandro, sente il derby e lo fa capire a Calhanoglu e Barella con un paio di entrate che sono il suo biglietto da visita. Lotta, ha lucidità nella lettura delle azioni e non molla mai fino a quando ne ha. (dal 71’ Bennacer 6,5: fosforo e precisione. L’arrembaggio finale ha una regia chiara e convincente. Ha sul destro una buonissima occasione, ma non riesce a calciare bene),

Brahim Diaz 5: questa volta la “piolata” non riesce. Parte a destra, ma poi dovrebbe cercare di entrare tra le linee e non ci riesce. Prende diversi calcetti, ma Doveri non gliene fischia mezzo. (dal 58’ Saelemaekers 6,5: entra molto bene in partita, dando ritmo alla corsia di destra. Il suo tiro, nel finale, si stampa sul palo con Handanovic che ringrazia lo sguardo laser).

Krunic 6,5: una partita di grande sacrificio su Brozovic e la mossa funziona, perché l’Inter non ha verticalità e il croato non ha la solida capacità d’impostazione. Paga questo lavoro quando da fase difensiva deve passare a quella offensiva. (dall’83’ Bakayoko sv).

Leao 5,5: l’Inter non gli concede mai l’isolamento in uno contro uno, lui prova a cercare spazio sui corridoi interni, ma trova spesso le sbarre abbassate. (dal 58’ Rebic 6,5: entra molto bene in gara e costringe Dumfries a stare basso. L’assalto dell’ultimo quarto di partita passa quasi sempre da lui).

Ibrahimovic 5: voleva essere protagonista, lo si vede solo per la punizione che Handanovic si ricorda di parare. De Vrji non gli dà spazio né respiro e lui paga tanto questo trattamento non di cortesia.

All. Pioli 6: alla fine il punto portato a casa va bene. Tanti giocatori erano al limite delle energie e quando sono entrati dalla panchina, si è visto che avevano bisogno di rifiatate. La classifica dice ancora imbattuti e primi in classifica con il Napoli. Non riesce l’esperimento di Brahim come trequarti di destra.