Lecce-Milan 0-2, le pagelle: Saelemaekers ancora MVP. Modric fosforo

Allo stadio “Via del Mare”, Lecce-Milan finisce 0-2 grazie ai gol di Ruben Loftus-Cheek e Christian Pulisic. Massimiliano Allegri ottiene così la sua prima vittoria in campionato e può affrontare la sosta per le nazionali con un po’ più di serenità e attenderà la fine del calciomercato, guardando le mosse della società per completare la rosa a sua disposizione.
Lecce-Milan 0-2, le pagelle
Maignan 6: attento nelle occasioni in cui deve sporcarsi le mani.
Tomori 6: qualche “tomorata” in impostazione e delle letture che, nel finale, mandano Allegri in bestia. Partita solida, senza grandi cose da segnalare.
Gabbia 6.5: leader della difesa rossonera. Nei tre dietro è quello che guida movimenti e tempi. Marinelli gli annulla un gol per una spintarella sul diretto marcatore, a termini di regolamento ci sta. Non sbaglia assolutamente nulla e tiene alta la concentrazione della linea.
Pavlovic 6: cresce nel corso della partita, ma nel primo tempo soffre parecchio Pierotti. Poi, un po’ come tutta la squadra, emerge dall’intervallo con una concentrazione diversa.
Musah 6: ha il merito di farsi trovare spesso dai compagni e va in sovrapposizione quando gliela chiamano. Poi non ha nei piedi quell’educazione tecnica che servirebbe per chi deve giocare sulla fascia.
Loftus-Cheek 6.5: primo tempo orrido, secondo di livello. Nei primi 45’ sbaglia ogni tipologia di scelta e di lettura offensiva. Nella ripersa, invece, entra con un altro piglio e trova il gol che sblocca la partita. Non segnava in Serie A dal 30 marzo 2024. (dal 76’ Ricci 6: un buon finale di partita. C’era un rigore enorme su di lui, ma il Var sorvola).
Modric 6.5: equilibratore della manovra, quando decide che la squadra deve andare in verticale, tutti vanno. Pulizia nell’esecuzione e precisione sui piazzati. Da un suo angolo, Gabbia aveva trovato il gol. Poi, sempre dal sul piede magico, esce la parabola che Loftus-Cheek mette nella porta del Lecce.
Fofana 6: vederlo sventagliare da una parte all’altra del campo, a volte, fa venire il dubbio sul perché sia lui a fare certe cose. Nell’arco di tutta partita è ben sintonizzato e crea anche una buona occasione, con Falcone che gli dice di no in volo aereo.
Estupinan 6.5: parte così così, poi cresce tanto e nel secondo tempo fa vedere diverse cose interessanti. Dalle letture in anticipo ai cross, passando per gli inserimenti e una fase difensiva in crescita. Sta capendo il calcio italiano e se è quello del secondo tempo, può essere un elemento interessante.
Saelemaekers 7: è quello con la connessione più stabile e più veloce dentro la squadra. Gioca da finta seconda punta, andando a occupare spazi intermedi interessati e che mandano in tilt le preventive studiare da Di Francesco. Crossa, pressa, aiuta Estupinan nel primo tempo e si prende anche la punizione da cui nasce il gol di Loftus-Cheek. (dal 76’ Pulisic 6.5: tocca pochi palloni, uno di questi è quello che manda la partita agli archivi con il raddoppio che anestetizza il Lecce. I salentini sono la sua vittima preferita).
Gimenez 5.5: il gol che sbaglia nel finale del primo tempo non è da lui. Schiaccia il diagonale che esce alla sinistra di un Falcone già con il rosario in mano. Nel secondo tempo entra maggiormente in partita, ma il gol che segna gli viene annullato. Non siamo sicuri sia stata l’ultima con la maglia del Milan. (dall’87’ Balentiene sv),
All. Allegri 6.5: non era facile andare a Lecce con una squadra ridotta così, tra infortuni e lacune legate al mercato. Il Milan vince meritatamente e il 3-5-2 dà delle risposte di un certo tipo. Ottima la scelta, forzata, di Saelemaekers da seconda punta.

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