Critiche ai singoli? Inzaghi non ci sta: difese a spada tratta per Bonera e Muntari

Critiche ai singoli? Inzaghi non ci sta: difese a spada tratta per Bonera e MuntariMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
sabato 27 settembre 2014, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nel post Empoli, complici errori e prestazioni poco convincenti, critici e tifosi non hanno risparmiato alcuni calciatori rossoneri. Filippo Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa, è apparso molto contrariato per quanto scritto e detto nei confronti dei suoi giocatori, consigliando di non addossare colpe e responsabilità ai singoli: "Questi sono ragazzi che hanno il Milan nel cuore e tutti vogliono battersi per questa maglia. Uno fa bene il proprio lavoro ma poi chiunque ha limiti, troppo facile prendersela con un giocatore. Non mi piacciono questi giochini".

LA QUESTIONE DIFENSIVA - Il tecnico piacentino ha anche parlato delle motivazioni che lo hanno portato a ruotare di continuo i difensori: "Se trovassi la coppia giusta giocherebbe sempre, ma ho avuto problemi fisici in difesa. Troppo facile dire che era meglio quello che non aveva giocato. Smettiamola anche di parlare solo dei centrali quando si prendono gol, bisogna parlare di tutta la squadra. Non influenziamo i ragazzi, so che daranno gioie ai tifosi". Domani a Cesena potrebbe tornare titolare Alex, formando quindi la coppia con Zapata che aveva funzionato bene contro la Lazio.

I SINGOLI - Bonera e Muntari, poco brillanti ad Empoli, sono stati difesi a spada tratta da Inzaghi, apparso molto deluso del trattamento riservato ai suoi giocatori: "E' brutto trovare sempre un colpevole, non capisco perchè si faccia così. Bonera è qui da otto anni, ha sempre giocato anche con i miei predecessori e lavora sempre bene. Ad Empoli ha solo sbagliato nel primo gol, io sono tranquillo con lui. Di volta in volta capirò la coppia che mi dà più garanzia. Muntari? Adesso si critica anche Muntari ma aveva iniziato benissimo, io mi arrabbio per queste cose. Prendetevela con me, lasciate stare i ragazzi, se anche i buoni momenti li facciamo sembrare difficili poi diventa tutto complicato". Chiara la volontà dell'allenatore rossonero di preservare la fiducia di tutti i suoi ragazzi, anche quelli che sono apparsi in grande difficoltà nelle recente uscita toscana.