Destro e la scintilla che fatica a scattare con il Milan: ora il riscatto a giugno è in forte dubbio

Destro e la scintilla che fatica a scattare con il Milan: ora il riscatto a giugno è in forte dubbioMilanNews.it
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domenica 5 aprile 2015, 23:00Primo Piano
di Thomas Rolfi

Spesso nelle grandi storie d'amore scatta qualcosa subito, dall'inizio, appena gli sguardi di due persone si incrociano per la prima volta. Non è il caso di Mattia Destro e il Milan. Dopo un lungo corteggiamento e grazie anche alla mossa di Adriano Galliani di presentarsi direttamente sotto casa dell'attaccante della Roma, il giocatore si è convinto ad approdare in rossonero nonostante la titubanza iniziale legata alla formula del passaggio al Diavolo. Il Milan aveva infatti precedentemente trovato l'accordo con la società giallorossa sulla base di un prestito oneroso - 500mila euro - e con un diritto di riscatto a favore della società di via Aldo Rossi fissato su una base di 16 milioni più 2 di bonus legato al raggiungimento di alcuni obiettivi sportivi.

SISTEMA DI GIOCO PENALIZZANTE - Mattia Destro da quando è approdato al Milan agli sgoccioli del mercato invernale ha collezionato 7 presenze (più una giocando un solo minuto contro il Verona), 2 gol e davvero pochissimi palloni giocabili a sua disposizione. Certo, il suo modo di giocare non aiuta gli esterni e i centrocampisti a servirlo a dovere, ma le responsabilità non sono tutte sue. Nella gara di ieri contro il Palermo, ad esempio, ha ricevuto due soli palloni giocabili: con il primo ha sfiorato il gol anticipando il suo diretto marcatore e con il secondo ha segnato a gioco fermo, seppur fermato da un fuorigioco quantomeno dubbio. Inzaghi sostiene che, dati alla mano, il numero di palloni giocati da quando è al Milan dall'attaccante marchigiano sia lo stesso di quelli toccati nella Roma. Ci permettiamo di dire che probabilmente la qualità dei palloni ricevuti era però differente, anche grazie alle doti tecniche dei centrocampisti giallorossi e al sistema di gioco attuato dai capitolini, che premia i movimenti della punta centrale.

RISCATTO IN DUBBIO - Nonostante il giocatore sia stato rassicurato sul riscatto che ci sarà a giugno, la dirigenza del Milan non è così convinta di investire 16 milioni di euro per un attaccante che poco si sposa con il modo di giocare dei rossoneri (con Inzaghi in panchina, perlomeno). In questo momento, senza considerare la possibile partnership che potrebbe esserci in estate, le finanze della società rossonera sono in passivo e una cifra del genere andrebbe a incidere e non poco sul bilancio. Non è un segreto, infatti, che Adriano Galliani si sia incontrato recentemente con l'entourage di Ciro Immobile, attaccante del Borussia Dortmund che ha il desiderio di tornare in Italia e che potrebbe arrivare al Milan in prestito. Il destino di Mattia Destro, però, potrebbe cambiare se ci dovesse davvero essere l'entrata di nuovi soci in società e con l'arrivo, sempre più probabile, di un nuovo allenatore in panchina.