E' sempre più derby, anche in Brasile...

E' sempre più derby, anche in Brasile...MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 23 marzo 2011, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

A dieci giorni da uno dei derby più decisivi dell'ultimo ventennio, non spicca soltanto la classica rivalità cittadina e sportiva. E' forte, come quasi mai accaduto, anche un acceso derby di mercato tra le due compagini: il prediletto è Paulo Henrique Ganso e, al momento, sembra interessare parimenti ai due club milanesi. Ognuno dei due contendenti ha delle frecce al proprio arco, in un testa a testa che, nel giro di pochi mesi, potrebbe decretare l'assegnazione di uno dei migliori talenti del panorama mondiale. Il Milan, a differenza di quanto si tende a dimenticare nelle ultime settimane, si è mosso con anticipo e con intelligenza, facendo ruotare per settimane il trio Braida-Galliani-Raiola in Brasile. L'Amministratore Delegato, tra l'altro, ha già trattato in prima persona con il rappresentante numero uno della DIS, agenzia che detiene il 45% del cartellino, con tanto di titoloni apparsi sulla stampa verdeoro.

L'Inter, dalla sua, sembra affidarsi esclusivamente alla carta Leonardo che, da quello che trapela, continuerebbe a dispensare messaggi e consigli al ventunenne santista. I nerazzurri, anche per ragioni tecniche (in quella posizione hanno già il pluridecorato Sneijder), non hanno manifestato un interesse pari a quello rossonero: è chiaro che, in tempo di fair play finanziario, incamerare tutto il budget estivo per acquistare un'alternativa al trequartista olandese non sembra la scelta più saggia. Il Diavolo, colonia brasiliana a parte (anche se l'aspettativa di giocare insieme a tre pilastri della Seleçao non è da sottovalutare), ha una necessità quasi esagerata di acquisire un grande numero 10: lo dimostrano i successi del passato, aventi la costante firma indissolubile di Ricardo Kakà. Proprio l'attuale Merengue, secondo varie indiscrezioni, potrebbe ripetere il percorso Madrid-Milano in senso inverso: un ritorno alle origini che arricchirebbe i cuori di tanti rossoneri ma, probabilmente, non necessariamente impreziosirebbe allo stesso modo la bacheca di via Turati. Il Milan ha bisogno di un nuovo astro che, sia in Italia ma soprattutto in Europa, possa guidarlo a grandi traguardi e successi: per questo motivo, derby o non derby, la dirigenza rossonera ha il dovere di impedire che l'Inter si rinforzi ulteriormente, calando l'asso per poter riscrivere finalmente un ciclo vincente.