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Il tempo degli esperimenti è finito. Col Manchester deve già esserci il Milan per la prima di Serie A

Il tempo degli esperimenti è finito. Col Manchester deve già esserci il Milan per la prima di Serie AMilanNews.it
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Oggi alle 16:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
Col Manchester United basta esperimenti: Amorim deve provare la formazione che scenderà in campo contro il Torino in Serie A

Celtic, Inter e Chelsea hanno un visto un Milan sempre diverso. E poi mescolato, rimescolato e mescolato ancora. Amorim giustamente ha osservato, provato e infine valutato. Tant'è che si è arrivati in uno degli snodi chiave del mercato rossonero: questa settimana partiranno o inizieranno a partire gli esuberi e i giocatori fuori dal progetto tecnico. Si terrà anche un meeting fra Cardinale e l'allenatore portoghese che dovrebbe accelerare diverse situazioni in uscita e, si spera, anche in entrato.

Il Milan è ancora totalmente work in progress. Non sembrano esserci ancora delle certezze, se non per Ramos, Modric e Gila, attualmente infortunato e atteso al rientro in gruppo a breve. Questa è la colonna vertebrale da cui riparte il Milan. Altre pedine importanti come Pulisic (infortunato), Maignan e Rabiot (ancora in vacanza) non sono state ancora provate da Amorim, ma quando saranno arruolabili potranno essere considerati punti fermi.

Ma la Serie A e il calendario non aspettano né il mercato e né che i calciatori guariscano o tornino dalle ferie. A Ferragosto si va in Polonia per affrontare il Manchester United, e sarà l'ultimo test prima dell'esordio in campionato contro il Torino, in trasferta nello stadio dei granata. Impegno tosto, soprattutto perché sulla panchina ci sarà un agguerritissimo Ignazio Abate. Amorim ha quindi solo un'altra partita per fare test e non preoccuparsi del risultato, ma è anche ora che si inizi a provare quella che sarà la formazione che scenderà in campo all'Olimpico Grande Torino. 

Si spera che in questo primo mese di lavoro Amorim abbia trovato già una piccola quadra, qualcosa che nella sua testa funziona e calciatori su cui poter provare a fare affidamento. Sarà ovviamente inevitabile che si arriverà all'esordio senza una squadra completa, con il mercato che porterà altre entrate e ulteriori uscite. Ma comunque post Chelsea l'allenatore portoghese sembrava già essere settato su questa linea di pensiero, almeno sentendo le sue dichiarazioni: "Devo dire che sono davvero soddisfatto. So che è difficile dirlo dopo una sconfitta per 3-0, ma sono davvero soddisfatto del modo in cui tutti hanno lavorato. Stanno cercando di giocare in un modo diverso, ma abbiamo molto da fare. Dobbiamo migliorare con il pallone. L’avevo già detto contro l’Inter e oggi è stato ancora più chiaro per noi che dobbiamo migliorare. Ma, ancora una volta, abbiamo tre settimane di lavoro. Alcuni giocatori hanno fatto due partite e un allenamento con la squadra. Miglioreremo. Nella prima partita della stagione saremo una squadra forte. Per me è meglio che si soffra adesso piuttosto che durante la stagione".

E ancora: "Sono molto contento con la squadra. Saremo forti con il Torino con questa rosa. Non so cosa succederà sul mercato, ma di certo non andrò a chiedere altri acquisti dopo una sconfitta. Sono molto soddisfatto di quelli che ho, dobbiamo solo migliorare. Il bello di essere allenatore non è solo chiedere altri giocatori. Ne ho chiesti due (Ramos e Gila, ndr) e la società ha fatto di tutto per acquistarli in tempi stretti. Abbiamo davvero buoni giocatori, anche i giovani, e saremo pronti per la partita d’esordio”.

Se davverò il Milan sarà pronto poi a dirlo sarà il campo.