Galliani si espone per Inzaghi, ma la conferma è a rischio
Adriano Galliani, durante la serata di lunedì, si era esposto in maniera chiara su Filippo Inzaghi, aprendo una porta ad una conferma che appariva quantomeno dubbia: "Pippo ha un contatto anche per l'anno prossimo, al momento è ancora il nostro allenatore e sono convinto che se faremo bene fino a fine stagione sarà il nostro allenatore anche per l'anno prossimo". Una dichiarazione che da sola sarebbe anche potuta passare inosservata, ma che è stata accompagnata dalla netta presa di posizione odierna dell'a.d., nel corso della conferenza stampa all'evento Audi: "Inzaghi nella sua seconda vita sta facendo bene, dopo gli Allievi e la Primavera, sta facendo bene anche quest'anno, senza infortuni saremmo in un'altra posizione di classifica. Pochi ricordano che battendo il Napoli eravamo pari al Napoli stesso, giocammo bene con Roma e Real Madrid, purtroppo a gennaio diamo stati falcidiati da infortuni, non è colpa dell'allenatore. Pippo è stato un grande giocatore, è un grande allenatore. Inzaghi sta facendo bene e gode della fiducia della società e del presidente. Può dormire sereno e tranquillo, certamente qualche buon risultato lo aiuta. Lo spogliatoio del Milan è con Inzaghi".
PRESA DI POSIZIONE - Significativo che, dopo settimane di voci più o meno insistenti sulla questione allenatore, la dirigenza rossonera si sia esposta in questa maniera, tendendo più di una mano al tecnico piacentino. Lo scorso anno, quando Seedorf si trovava più che in bilico, non arrivò nessuna dichiarazione similare: situazioni diverse sul piano delle relazioni, ma simili su quello delle voci e rumours mediatici. In questo momento possiamo essere certi che Inzaghi resterà? Assolutamente no, così come tuttavia non possiamo essere sicuri del contrario. Questa presa di posizione di Galliani indica comunque una forte considerazione per l'ex numero 9, le cui percentuali di permanenza sembrerebbero salire, almeno virtualmente.
LO SPOGLIATOIO - Un'altra considerazione importante è quella relativa allo spogliatoio, citata da Galliani ma espletata chiaramente da Abate nella giornata di ieri. Il laterale rossonero, attualmente capitano fino al ritorno di Montolivo, nell'intervista a Sky Sport ha espresso un parere molto deciso sul discorso allenatore: "Speriamo che Inzaghi resti a Milanello con tutto il nostro cuore, è la nostra guida. L'errore più grande sarebbe ripartire da zero, avremmo ancora incognite, ripartitre con delle certezze sarebbe sicuramente un aspetto positivo". Tutti questi aspetti potrebbero essere evidenziati in sede decisionale, ma non è detto che siano sufficienti per un prosieguo dell'avventura rossonera di SuperPippo. La stagione, al netto dell'attenuante infortuni, resta comunque negativa, con l'Europa League già sfumata con ancora otto gare da giocare. Inzaghi quindi resta in bilico ma ha il Milan ancora con sé. Bisognerà però capire se a fine maggio ci sarà lo stesso identico Milan.
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