Gazzetta - Milan, tutto fermo in attesa di Berlusconi: il presidente tentenna, ma i cinesi non sono preoccupati

Gazzetta - Milan, tutto fermo in attesa di Berlusconi: il presidente tentenna, ma i cinesi non sono preoccupatiMilanNews.it
© foto di Stefano Porta/PhotoViews
sabato 11 giugno 2016, 07:34Primo Piano
di Salvatore Trovato

Tutto fermo, tutto bloccato. Il ricovero di Silvio Berlusconi, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha avuto la conseguenza di rendere ancora più incerta l’estate milanista. Il presidente ha demandato l’operatività agli uomini di fiducia (ieri è stato molte ore a colloquio con l’avvocato Ghedini, Gianni Letta e Adriano Galliani), ma non sembra intenzionato a sganciarsi dalle sue creature, ovvero Milan e Forza Italia.

NUOVO SLITTAMENTO - Soffermandoci sul club rossonero, la situazione è di totale stallo. Galliani - scrive la rosea - ha un’operatività, per forza di cose, limitata: può stringere contatti e gettare basi di lavoro (sempre informando i cinesi), ma non può andare oltre. E, ovviamente, non sono molti gli interlocutori disposti ad aspettare. Nel frattempo, i tempi della trattativa per la cessione della maggioranza della società si allungano pericolosamente: dal 15 giugno si è passati al 20, poi al 27, fino a quando, nella giornata di ieri, Fininvest e la cordata cinese hanno convenuto una nuova deadline, fissata per giovedì 30 giugno, cioè a una settimana dalla data del raduno. Il Milan sta approcciando la nuova stagione con evidente e grave ritardo.

NESSUNA PREOCCUPAZIONE - I tentennamenti presidenziali continuano (sulla bilancia continuerebbe a pesare un po’ di più il no, evidenzia la Gazza), ma i colloqui tra le parti vanno avanti... con ottimismo. Il ritardo, infatti, non preoccupa il consorzio cinese: gli investitori si faranno trovare pronti al momento delle firme. Restano, però, i paletti di Berlusconi sulle garanzie di investimento, che pare non abbiano ancora avuto risposta.