Il dubbio Balotelli: un mondiale per crescere di valore. E il Milan valuta la cessione

Il dubbio Balotelli: un mondiale per crescere di valore. E il Milan valuta la cessioneMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
domenica 25 maggio 2014, 19:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Sarà un mondiale importante per Mario Balotelli. L’attaccante del Milan sarà una delle stelle chiamate a brillare maggiormente, per l’Italia ma anche per lui stesso visto che la sua stagione rossonera ha visto un rendimento altalenante. Ma con il Milan fuori dalle coppe europee e con un bilancio, quello del 2014, che sarà privo dei soldi della UEFA, ecco che potrebbe essere lui il grande sacrificato per reperire nuova liquidità anche se le speranze di vedere i soldi eventualmente incassati dalla sua cessione, sono davvero minime.

VALORE - Ci sono dei segnali che fanno capire come Balotelli sia indiziato alla partenza. In primis la presenza, sempre più costante, di Mino Raiola in sede al Milan. Con Galliani gli argomenti di discussione sono tanti. Dal rinnovo di Abate alla cessione di Niang fino ai progetti sul Balo, vero e proprio pomo della discordia. Berlusconi lo ha punzecchiato più volte sulla posizione in campo e, a dirla tutta, non lo ha mai amato veramente come accaduto, invece, con altri giocatori che sono diventati dei simboli del club. Ora come ora, il valore di Balotelli si aggira intorno ai 20-25 milioni di euro, non di più visto che in Europa non ha inciso e in campionato c’è chi ha fatto meglio di lui. Per far si che una sua eventuale cessione possa essere effettivamente remunerativa, c’è bisogno di un grande mondiale da parte sua visto che se farà bene in Brasile, il suo valore aumenterebbe.

MANCATA ESPLOSIONE – Quando nel gennaio del 2013 Galliani fece carte false per portarlo al Milan dal Manchester City, la speranza era quella che arrivando nella squadra per la quale aveva sempre tifato, Balotelli riuscisse a esplodere definitivamente. Ma così non è stato. Il Balo ha mostrato grandi colpi, figli di un talento strepitoso, a momenti di grande appannamento con tratti di indolenza. Allegri, Prandelli e Seedorf hanno cercato di farlo diventare un centravanti vero ma non ci sono riusciti. In più i tifosi vorrebbero vedere da lui un atteggiamento da leader, che però non si è mai visto. E ora si guarda alla sua cessione.