Il Gremio piomba su Kakà: lo scenario

Il Gremio piomba su Kakà: lo scenarioMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 16 giugno 2014, 08:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Il San Paolo inizia a non esser più l’unica squadra che potrebbe ambire al tesseramento di Ricardo Kakà in questa finestra di mercato. Secondo indiscrezioni provenienti dal Brasile, il Gremio sarebbe pronto ad entrare in scena per accaparrarsi le prestazioni del numero 22 rossonero, attualmente in vacanza in Brasile con la famiglia. Dopo la riappacificazione con la moglie Caroline, Kakà sarà chiamato a prendere una decisione sul suo futuro e dovrà farlo entro fine mese anche perché Galliani vuole avere le idee chiare su quelli che dovranno essere i movimenti sul mercato per cercare un sostituto.

TANTI SOLDI – Negli ultimi giorni, dal presidente del Gremio è arrivato un annuncio importante: la società di Porto Alegre ha in cassa 30 milioni di euro da poter investire sul mercato. Una cifra importante che potrebbe permettere il sorpasso sul San Paolo che, invece, sta cercando degli aiuti dagli sponsor per provare ad avere un budget da poter reinvestire sul ritorno del suo figliol prodigo. Ma la dirigenza del Tricolor Immortal potrebbe dare una spallata decisa e netta al club paulista nella corsa a Kakà potendo arrivare a garantire uno stipendio molto alto e la possibilità di avere anche delle agevolazioni per gli spostamenti verso San Paolo, che dista a un’ora di aereo, qualora la famiglia di Kakà decidesse di rimanere nella città paulista. Non è nemmeno da escludere che il Gremio possa anche avanzare un'offerta, seppur minima, al Milan anche solo come mossa di facciata.

ATTESA – Intanto il Milan aspetta la decisione di Ricky. Galliani ha fatto sapere al giocatore di volere una risposta entro e non oltre il 9 luglio ma la sensazione è che questa possa arrivare prima. Se Kakà decidesse di rescindere il suo contratto con il Milan, i rossoneri avrebbero libero uno slot “pesante” all’interno del monte ingaggi da poter utilizzare per un eventuale colpo nel corso dell’estate. Quel che è certo è che da via Aldo Rossi, se Kakà dovesse decidere di andare via, non ci saranno tentativi di trattenerlo ma solo qualche sorriso amaro per una nuova separazione che, questa volta, sarebbe molto meno dolorosa rispetto a quella del 2009.