Il Mario senza pace e l'assalto mediatico

Il Mario senza pace e l'assalto mediaticoMilanNews.it
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giovedì 17 ottobre 2013, 10:00Primo Piano
di Matteo Bursi
L'amplificazione delle polemiche su tv e social network deve essere metabolizzata da Balotelli

Non c'è giorno che Mario Balotelli non faccia parlare o discutere. Ci mette del suo l'attaccante rossonero, specie nell'ultimo mese gli episodi limite sono stati numerosi e diversi tra loro. Ma l'accerchiamento mediatico è notevole. E' sotto i riflettori spianati dei media e probabilmente questa pressione, Mario la sente tutta. Un parere, oggi su Tuttomercatoweb, a tal proposito è molto significativo. L'ex allenatore di Legnano e Como Ernestino Ramella pone l'attenzione sul clamore mediatico dell'atteggiamento dell'attaccante rossonero. Clamore dell'era moderna. "Ci sono sempre stati personaggi esuberanti. Magari, una volta, non essendo le televisioni si lasciavano tutto sotto ombra. Ora le cose di Balotelli che magari succedevano anche vent'anni fa vengono ingigantite. Certo, il personaggio non viene nemmeno visto di buon occhio dagli arbitri proprio per il suo atteggiamento, anche se in partita viene sempre messo sotto torchio dagli avversari". Il nodo è probabilmente tutto lì. La Gazzetta dello Sport parla a ragione di un Balotelli senza pace, si vedano a proposito gli ultimi episodi sul ritorno tormentato da Napoli. 

Balotelli deve dunque fare un salto di qualità sulla gestione della pressione mediatica, imparagonabile rispetto ad un decennio fa. Sarà sempre sotto i riflettori di giornali e preda di fotografi e social network. E' il mondo di oggi che lo chiama ad un balzo alla voce maturità.