Il Milan di Barbara: tra Maldini e Albertini, spunta l'idea Paratici

Il Milan di Barbara: tra Maldini e Albertini, spunta l'idea ParaticiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 10 novembre 2013, 12:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Il riassetto societario, sotto l’impulso di Barbara Berlusconi, è già partito. A lasciare il club, come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, non sarà solo Adriano Galliani ma anche Ariedo Braida (che ha il contratto in scadenza a giugno), da sempre braccio destro dell’amministratore delegato rossonero, che dunque seguirà il destino del boss. In questi giorni è di grande attualità la candidatura di Paolo Maldini in qualità di referente per l’area tecnica: l’ex capitano milanista (che nel frattempo ascolta anche le proposte del Paris Saint-Germain) ha dato la disponibilità, ma va ancora definito il reale spettro delle sue responsabilità. Si è fatto anche il nome di Demetrio Albertini, altro volto storico rossonero, ma è chiaramente un'alternativa. Allo stesso tempo - scrive la rosea - sta maturando il convincimento di ingaggiare un direttore sportivo giovane, che possa portare una decisa ventata di freschezza. Piace Fabio Paratici, attualmente alla Juventus, ma è un obiettivo al momento difficile da perseguire.

Ecco perché non vanno escluse a breve nuove candidature. Insomma, la dirigenza del Milan cambia da così a così, per volere di Barbara, rafforzata dal vertice di ieri ad Arcore: Lady B pensa per sé a un incarico di responsabilità ma, sempre secondo quanto riportato dalla Gazzetta, intende avvalersi di un amministratore delegato già ben collaudato, che possa rendere meno traumatico l’addio di Galliani. Da mesi rimbalzano i nomi di Claudio Fenucci, attuale a.d. della Roma, e Michele Uva, d.g. della Coni Servizi. Ma questa è una decisione che prenderà con calma, consultando anche Antonio Marchesi, il saggio che l’accompagna nei progetti innovativi per l’azienda Milan.