Il Milan sceglie la via della conferma, ma la situazione deve smettere di precipitare

Il Milan sceglie la via della conferma, ma la situazione deve smettere di precipitareMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 12 novembre 2013, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Una panchina che sembrava scottare, e forse scotta ancora, ma che manterrà ancora il suo padrone. Nonostante le tante voci emerse nella giornata di ieri, nulla è cambiato rispetto al postpartita di Verona, quando Massimiliano Allegri ha ricevuto un ulteriore attestato di fiducia. Lo 0-0 di Verona è stato sufficiente al tecnico livornese per continuare la sua avventura in rossonero, sebbene gli interrogativi generali siano molteplici. Oltre all'assenza di risultati e la classifica deficitaria (tredici punti in dodici partite), a preoccupare sono le prestazioni della squadra, quasi mai convincente nei primi due mesi e mezzo di stagione. Allegri ha provato a cambiare sistemi di gioco e uomini, ma il canovaccio non si è modificato: difficoltà a costruire azioni efficaci, sterile possesso palla, manovra lenta e prevedibile.

Eppure, nonostante questa situazione incredibilmente negativa, l'allenatore toscano è stato comunque riconfermato: un segnale, una decisione, che può avere più spiegazioni ed interpretazioni. Nelle ultime ore si è parlato a lungo di Inzaghi come possibile e ventilato sostituto: un nome che avrebbe certamente fatto sorridere piazza e tifosi, magari riportato entusiasmo, ma che in un momento così complicato avrebbe rischiato di bruciarsi. La sensazione è che i vertici rossoneri vogliano arrivare a fine stagione con Allegri, ripartendo da un progetto nuovo in estate, sia a livello dirigenziale che tecnico: SuperPippo, da questo punto di vista, è uno dei candidati per dare il via al nuovo corso a partire dall'estate. Allo stesso tempo, tuttavia, è palese che il Milan non possa continuare a deragliare, a prescindere da quelli che sono i piani futuri e presenti della società. Allegri probabilmente non verrà esonerato, a patto che la situazione non smetta di precipitare: se alla ripresa del campionato non arriveranno miglioramenti, quantomeno parziali, la sua posizione potrebbe tornare nuovamente a rischio.