Il terzo summit: Milan tra attualità e futuro

Il terzo summit: Milan tra attualità e futuroMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 10 novembre 2013, 08:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Quello fra Berlusconi e Galliani è stato il terzo summit dell'anno ad Arcore: il primo, lo scorso 2 giugno, servì per la (ri)conferma di Allegri; il secondo, il 29 agosto, imbastì le ultime operazioni di mercato, Matri e soprattutto Kakà. La recente burrasca evidentemente necessitava di un incontro, di un chiarimento per i piani presenti e futuri della società. Le parole rilasciate all'uscita da Villa San Martino, tra sorrisi e diffusa serenità, fanno capire che il vertice sia andato in una direzione comunque congeniale all'Amministratore Delegato, a prescindere da quello che sarà il suo futuro: "Silvio Berlusconi è il numero uno al mondo e anche questa volta lo ha dimostrato. Ci conosciamo dal 1979 e lui è il mio presidente. Paris Saint-Germain e tutte le altre ipotesi sono fantascienza.

Se lavorerò ancora nel calcio lo farò solo nel Milan e in nessun'altra squadra". Nessun commento, invece, su possibili e ventilati cambiamenti a livello dirigenziale: le parole di Barbara Berlusconi premevano verso il rinnovamento e, compromessi a parte, non è da escludere che qualcosa possa comunque cambiare. Si può pensare ad un nuovo ciclo, con qualche modifica nei ruoli e nei compiti, tali da innovare e rilanciare il club rossonero. Aspetti che difficilmente verranno approfonditi a breve, vista la distanza temporale dal Consiglio di Amministrazione del prossimo aprile. Nel frattempo, mentre si studieranno le strategie future, il Milan dovrà comunque fare il suo dovere a livello sportivo, cercando di rimodellare verso l'alto una stagione finora decisamente negativa.