Inzaghi insiste ma Honda è senza benzina

Inzaghi insiste ma Honda è senza benzinaMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
domenica 22 marzo 2015, 19:30Primo Piano
di Antonio Vitiello

E’ tornato il Keisuke Honda della scorsa stagione, quello impacciato e disorientato. Il giapponese dopo un avvio straripante, in cui aveva messo a segno sei gol e diversi assist, si è sgonfiato gara dopo gara, fino a spegnersi completamente. Honda ha finito la benzina, in campo è contratto e non riesce a giocare come vorrebbe, con la Fiorentina e ieri con il Cagliari ha toccato probabilmente il fondo. Due prestazioni inquietanti, al punto che Inzaghi ha rivisto la scelta iniziale e lo ha cambiato a gara in corso. Keisuke è un giocatore di grande qualità ma dopo il ritorno dalla coppa d’Asia si è lentamente spento. Ha replicato l’andamento dell’anno scorso quando appena arrivato dalla Russia ha riscontrato parecchie difficoltà nell’entrare nei meccanismi di Seedorf.

CONDIZIONE FISICA - Sul calo dell’attaccante ha inciso sicuramente la condizione fisica precaria. C’era da aspettarselo. Honda non si è mai riposato dall’estate scorsa: prima il campionato, poi la coppa d’Asia che ha costretto a viaggi lunghi e sfiancati, poi subito il lavoro a Milanello per essere a disposizione di Inzaghi in una fase delicata della stagione. Honda non ha saccato mai la spina e non ha effettuato il richiamo fisico a Dubai come il resto del gruppo. Se a questo ci aggiungiamo un momento psicologico difficile, ecco che l’eclissi per l’ex Cska Mosca sembra essere quasi automatica. Probabilmente in questo momento sarebbe meglio concedere più possibilità a Cerci.

DA RECUPERARE - Honda però è un giocatore assolutamente da recuperare. I suoi gol e le sue giocate sono state decisive ad inizio stagione, quando il Milan aveva una media punti decente. La sua condizione attuale rappresenta forse la fotografia della squadra e le difficoltà nel raggiungere l’obiettivo minimo stagionale, il sesto posto. Sia per ragioni di marcheting, ma sopratutto per il valore del giocatore, Honda deve essere recuperato. A questo punto della stagione è complicato rivederlo al massimo della condizione, si prevedono tempi duri per Honda, anche perché è stato nuovamente chiamato dal ct per le gare contro Tunisia e Uzbekistan. Ma in vista della prossima stagione il Milan ha l’obbligo di rimetterlo in sesto.