La rivalutazione Mondiale di Zapata, il Milan si trova davanti ad un bivio

La rivalutazione Mondiale di Zapata, il Milan si trova davanti ad un bivioMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 5 luglio 2014, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il 2014 di Cristian Zapata non era certamente iniziato nella maniera migliore, tra infortuni, ricadute e un'interminabile serie di panchine. Il difensore colombiano ha disputato solo quattro gare di campionato da gennaio in poi, delle quali solo due alla guida di Clarence Seedorf. Motivazioni fisiche ma anche tecniche, dato che, tornato a disposizione dopo i problemi muscolari, l'ex Udinese e Villareal non è stato mai preso in considerazione. Una situazione complicata che non gli ha precluso la convocazione al Mondiale, rassegna nella quale si è riscattato con gli interessi.

UN MONDIALE DA PROTAGONISTA - In coppia con Mario Yepes, Zapata ha disputato cinque gare di altissimo livello in Brasile, dimostrando di essere un centrale affidabile all'interno di un contesto di squadra solido. Un po' quello che era accaduto nella seconda parte del 2012/13, quando il Milan aveva trovato un certo equilibrio e stabilità difensiva. Il nativo di Padilla, nonostante l'eliminazione contro il Brasile, può uscire a testa altissima da questo Mondiale, una competizione che potrebbe rivalutarlo sia in ottica mercato sia agli occhi di Filippo Inzaghi.

UN BIVIO - Questo Zapata, ad oggi, pone il Milan ad un bivio: cedere il giocatore nel momento di maggior valorizzazione (difficilmente si presenteranno altre occasioni simili), o puntare fortemente su di lui come titolare. Il fatto che il club rossonero abbia acquisito Alex e cerchi di riprendere Rami, sembrerebbe portare verso la prima ipotesi, sebbene ci siano vari aspetti da sottolineare. Il difensore brasiliano è un classe '82 e difficilmente potrà garantire tante stagioni da protagonista, oltretutto la coppia Rami-Zapata (finora mai utilizzata) almeno sulla carta sembrerebbe molto ben assortita. Allo stesso tempo, qualora arrivasse un'offerta più vicina ai 10 milioni che ai 5, il Milan potrebbe cedere il proprio centrale ed utilizzare quella cifra per altri acquisti.