La seconda vita di Kakà. E meno male che era finito...

La seconda vita di Kakà. E meno male che era finito...
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mercoledì 23 ottobre 2013, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Chi ieri sera si sarebbe aspettato un Kakà così alzi la mano: corsa, grinta, lotta, recuperi, dribbling e assist vincenti. Il brasiliano è stato accolto a Milanello con un entusiasmo incredibile da parte dei tifosi, ma molti addetti ai lavori non erano convinti di questo ritorno, soprattutto per il fatto che negli ultimi quattro anni non si è mai visto al Real Madrid il vero Kakà. Il numero 22 milanista, come ha ripetuto spesso Adriano Galliani, ha fatto di tutto per arrivare al Milan, rinunciando a tanti soldi e mettendosi in gioco fin dal primo giorno. Il suo ritorno al Milan ha dato impulsi importanti anche ai suoi compagni di squadra, che sono rimasti colpiti positivamente dall'impegno e dalla voglia che ci mette ogni giorno negli allenamenti.

La prestazione di ieri contro il Barcellona ha dimostrato che Kakà può dire ancora la sua ed essere molto utile alla causa milanista: in questo momento la condizione fisica è ancora precaria, visto che è tornato in campo da poco dopo un mese ai box, ma rivedere il giocatore del primo tempo, quello che scatta, sprinta e dribbla, avrà fatto certamente piacere a tutto l'ambiente rossonero. Nella sua avventura in Spagna, Ricky ha avuto tanti problemi fisici che non gli hanno permesso di rendere al meglio e poi a Madrid non si sentiva amato come a Milano. Ora il brasiliano è di nuovo nel suo Milan, dove tutti lo adorano e questo è una motivazione in più per lui per fare bene. La seconda vita rossonera di Kakà è iniziata, alla faccia anche di chi diceva che era finito.