Mexes verso il rinnovo a cifre inferiori. La tifoseria sembrerebbe apprezzare

Mexes verso il rinnovo a cifre inferiori. La tifoseria sembrerebbe apprezzareMilanNews.it
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venerdì 8 maggio 2015, 20:32Primo Piano
di Matteo Calcagni

Lo scorso 10 aprile, ad un evento al Milan Megastore, Philippe Mexes aveva manifestato chiaramente il suo volere: "Sono in scadenza, però spero di restare qui ancora un po' tempo. Non dipende solo da me, io cerco di dare tutto in campo. Spero di restare. Non ne stiamo ancora parlando, aspetto. Se sono disposto a rinunciare a qualche soldo? Certo". La redazione di MilanNews.it ha poi proposto un sondaggio ai lettori, chiedendo cosa ne pensassero di un rinnovo a cifre ridotte del centrale francese. Il risultato? Un mezzo plebiscito a favore del transalpino, considerando che il 72.43% dei votanti si è espresso favorevolmente per un prolungamento previa riduzione dell'ingaggio dell'ex giallorosso (il sondaggio è consultabile qui).

RINNOVO PIU' VICINO - Fino a pochi mesi fa il futuro di Mexes appariva lontano, per non dire lontanissimo, dai colori rossoneri. Ora, anche per volontà dello stesso calciatore, la situazione pare essersi capovolta. Il difensore francese sarebbe disposto ad accettare un contratto biennale a 1.5 milioni a stagione: una cifra consistente, ma nettamente inferiore rispetto ai 4 milioni netti incassati dall'estate del 2011 fino a quella attuale. La tifoseria, che criticava più gli emolumenti del numero 5 rispetto alle sue prestazioni in campo, pare aver accolto positivamente la notizia, allineandosi almeno parzialmente ai sopracitati risultati del sondaggio.

CARISMA - Mexes, nelle sue stagioni in rossonero, non è quasi mai partito con i favori della titolarità, conquistandosela sul campo e mantenendola fino alla fine. E' accaduto nel 2012/13 con Allegri, nel 2014 con Seedorf e nell'annata attuale con Inzaghi. Il francese probabilmente non sarà ricordato come uno dei più forti difensori del Milan, ma il suo carisma gli ha permesso di vestire i panni del leader in diverse occasioni, dove è sempre stato uno degli ultimi a mollare. Impossibile non citare la rete al fotofinish contro il Siena, sigillo che regalò il terzo posto al Milan quando tutto sembrava perduto. Trattenerlo in rossonero non sarebbe quindi una cattiva idea, sebbene il club rossonero debba anche pensare al futuro della retroguardia e non soltanto al breve/medio periodo.