Milan, lavori in corso tra centrocampo e trequarti: Samardzic piace a tutti. E i rossoneri lo seguono ormai da anni

Milan, lavori in corso tra centrocampo e trequarti: Samardzic piace a tutti. E i rossoneri lo seguono ormai da anniMilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 24 giugno 2023, 14:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Lavori in corso è la locuzione giusta per provare a raccontare quello che è al momento il calciomercato rossonero. Salutato, con dispiacere, Sandro Tonali (manca solo l’ufficialità che arriverà nei prossimi giorni), il Milan si muove su diversi fronti per provare a trovare le migliori soluzioni possibili per due reparti: centrocampo ed attacco.

Dai vari nomi usciti e sondati, Reijnders, Frattesi, Loftus-Cheek, Kamada, si capisce come l’idea di Pioli per la prossima stagione vada verso un 4-3-3 dinamico piuttosto che verso il “classico” 4-2-3-1, senza però rinunciarvi definitivamente. E in quest’ottica si capiscono i nomi di Arda Guler e soprattutto Lazar Samardzic, centrocampista offensivo dell’Udinese classe 2001.

Nella serata di ieri Sky Sport ha parlato di primi contatti per il giovane tedesco naturalizzato serbo, ma l’interesse del Milan parte da molto molto lontano, dai tempi in cui Lazar giocava in Bundesliga nell’Herta Berlino. A confermarlo è stato il giocatore stesso, che lo scorso settembre raccontava alla Gazzetta: “Venimmo a Milano con tutta la famiglia. Parlammo con Paolo Maldini, ma non me la sono sentita di fare un’esperienza in una grande città in quel momento. Il Barcellona venne a casa mia, invece. Con Patrick Kluivert. Ma scelsi il Lipsia, era a un’ora da casa. Ed è stata una buona scelta".

Maldini evidentemente non c’è più al Milan, ma i rossoneri, soprattutto nella figura del Capo Scout Geoffrey Moncada, apprezzano molto il giovane calciatore dell’Udinese.

Con quelle parole alla Gazzetta Samardzic ha dimostrato di avere le idee chiare per la propria carriera (Herta, Lipsia, Udinese), così come le ha in campo. Nato come giocatore prettamente offensivo, quest’anno il classe 2002 si è scoperto principalmente come mezz’ala destra nel 3-5-2 dei Friulani (a volte come trequartista nel 3-5-1-1), dando dimostrazione di tanti sprazzi di qualità e talento. Sinistro di piede, ha nel dribbling, nel controllo orientato e nel calcio, spesso pulito e preciso, i suoi punti di forza. Bravo anche nel battere corner e punizioni, ha trovato spesso la rete anche da fuori area: emblematico il gol di “trivela” da contro la Cremonese nel finale di Serie A.

Quest’anno 37 presenze nel massimo campionato italiano, condite da 5 gol e 4 assist. L’anno prima i numeri dicevano questo: 22 presenze, 2 gol e 2 assist. La crescita, evidente vedendolo giocare, trova riscontro anche nei dati.

Nel Milan, sempre ben attento ai giocatori di talento ormai prossimi ad esplodere, potrebbe giocare come trequartista nel 4-2-3-1, ma anche come mezz'ala particolarmente offensiva in un 4-3-3, sapendo comunque che in fase di recupero e ripiegamento il calciatore può solo che crescere, non essendo al momento punti forti del suo gioco. Ma a 21 anni c'è tutto il tempo per crescere e farsi modellare.

Il contratto in scadenza nel 2026 non da spazio a cifre particolarmente "di favore", ma sarebbe sicuramente molto meno dispendioso del più mediatico e pubblicizzato Davide Frattesi: per il tedesco, che però ha scelto la nazionale serba, la cifra giusta potrebbe essere tra i 15 ed i 20 milioni. Lavori in corso al Milan, vedremo nei prossimi giorni se Samardzic farà parte di questa ristrutturazione.