Milan, scatta il toto-allenatore: tutti i profili accostati alla panchina rossonera per la prossima stagione

Milan, scatta il toto-allenatore: tutti i profili accostati alla panchina rossonera per la prossima stagione
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 6 aprile 2015, 23:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

La stagione non è ancora terminata, ma in casa rossonera si sta già iniziando a guardare al prossimo anno, a partire dalla questione che riguarda la guida tecnica: nonostante le conferme nelle ultime settimana, sembra molto difficile che Filippo Inzaghi possa essere confermato sulla panchina milanista e quindi, salvo sorprese, la sua strada e quella del Milan dovrebbero separarsi in estate. La rivoluzione rossonera partirà dunque dall’allenatore, anche se per il momento non è stata ancora presa nessun decisione. Sono infatti diversi i nomi che vengono accostati alla panchina del Milan per la stagione 2015-2016:

CONTE - E’ certamente il grande sogno della società milanista, che lo aveva già cercato la scorsa primavera, ma la Juventus bloccò tutto e così il Milan decise di puntare su Inzaghi. Conte piace moltissimo in via Aldo Rossi, ma c’è comunque la consapevolezza che questo sogno difficilmente potrà diventare realtà: il suo rapporto con la Nazionale non sembra infatti essere più così negativo e quindi non dovrebbe lasciare il ruolo di ct dell’Italia almeno fino agli Europei del 2016 (la Figc non vuole che Conte abbia un doppio incarico).

MIHAJLOVIC - L’attuale tecnico della Sampdoria sembra essere al momento il candidato numero uno per la panchina del Milan: la dirigenza rossonera, infatti, apprezza molto il carattere forte del serbo e la sua capacità di lavorare con i giovani. Nonostante il suo passato nerazzurro, Mihajlovic avrebbe già dato il suo ok alla destinazione milanista, ma attenzione alla concorrenza del Manchester City.

MONTELLA - Il tecnico viola piace molto in via Aldo Rossi per come fa giocare le sue squadre e per questo, secondo molti, sarebbe lui il candidato ideale per la panchina del Milan. Montella è però ancora sotto contratto con la Fiorentina e per liberarlo i rossoneri dovrebbero pagare una penale al club toscano di 5 milioni di euro.

SARRI - Fino a qualche giorno fa, Sarri sembrava essere il favorito per sostituire Inzaghi, ma nelle ultime ore la pista che porta al tecnico dell’Empoli sembra essersi raffreddata. In casa rossonera, pare ci sia qualche dubbio sulla sua capacità di adattarsi velocemente ad una big come il Milan e al suo spogliatoio.

SPALLETTI - Ogni volta che si parla della panchina del Milan, esce sempre il nome di Luciano Spalletti, ma alla fine l’ex tecnico dello Zenit non arriva mai e anche questa volta è probabile che vada allo stesso modo.

KLOPP - La sua avventura al Borussia Dortmund sembra essere vicina alla fine dopo una stagione in cui la squadra giallonera sta trovando molte difficoltà. La sua caratteristica che piace di più al Milan è la sua capacità di valorizzare i giovani e di lavorare bene anche senza spendere molto sul mercato.

EMERY - Anche lo scorsa primavera era stato accostato alla panchina rossonera per sostituire Seedorf, ma alla fine decise di rinnovare con il Siviglia. Ora sembra essersi deciso a lasciare la squadra andalusa e per alcuni starebbe aspettando una nuova chiamata del club rossonero. Secondo alcune indiscrezioni, qualche settimana fa Unai Eremy sarebbe stato anche osservato da un emissario rossonero durante la gara tra Villareal e Siviglia.