Rebus portieri, Inzaghi e Magni sono chiamati a sciogliere il primo nodo stagionale

Rebus portieri, Inzaghi e Magni sono chiamati a sciogliere il primo nodo stagionaleMilanNews.it
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domenica 29 giugno 2014, 16:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Uno dei primi nodi che Filippo Inzaghi dovrà sciogliere dall’11 luglio in avanti è quello relativo al portiere titolare del Milan per la stagione che sta per iniziare. Attualmente, il novero degli estremi difensori è composto da Christian Abbiati, Michael Agazzi e Gabrel. Tre portieri che per motivi diversi vorranno conquistarsi il ruolo di titolare ma per farlo dovranno anche convincere Alfredo Magni, il nuovo preparatore voluto fortemente da Inzaghi nel suo staff al quale sarà affiancato Ferdinando Coppola.

IL VETERANO – Christian Abbiati continua ad essere il portiere di riferimento per tutti i suoi compagni di reparto che si sono alternati in questi anni al Milan. L’estremo difensore 37enne, in un modo o nell’altro, ha sempre mantenuto il suo ruolo da titolare mandando in panchina gli altri colleghi. Ma questa stagione potrebbe essere quella nella quale Abbia, seppur con ancora tanta voglia in corpo, potrebbe decidere di lasciare spazio ad altri, aiutando Agazzi e Gabriel nel migliorarsi. Ciò non vuol dire che Abbiati si metterà da parte, anzi. Lui, competitivo per natura, vorrà mettere in difficoltà Inzaghi e Magni ma allo stesso tempo sa che prima o poi dovrà mollare il colpo.

IL DUELLO – Con Abbiati che dopo tanti anni parte in seconda fila, i due destinati a giocarsi il ruolo da titolare sono Michael Agazzi e Gabriel. Il primo è arrivato al Milan nel momento in cui un portiere inizia ad avvicinarsi alla maturità mentre il secondo inizierà la sua terza stagione milanista nella quale cercherà di prendersi quello spazio che, fino a questo momento, non è riuscito a ritagliarsi. Inzaghi, quando ha potuto, lo ha fatto scendere in Primavera per dargli minutaggio e lo stima molto. In allenamento, Gabriel ha spesso fatto vedere cose importanti anche se il ricordo dei tifosi rossoneri è legato alla maldestra uscita contro la Roma che causò il rigore per i giallorossi. Un errore di gioventù che lo ha fatto maturare. Agazzi invece ha già esperienza in serie A e vuole provare a diventare il titolare del Milan dopo esserlo stato a Cagliari e Verona, sponda Chievo. La sfida è lanciata, tocca a Inzaghi scegliere.