Seedorf, tra vecchi amici e nuovi protagonisti: uno spogliatoio e una stella da guidare

Seedorf, tra vecchi amici e nuovi protagonisti: uno spogliatoio e una stella da guidareMilanNews.it
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giovedì 16 gennaio 2014, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Kakà è un grande amico, sono molto felice di poter ricostruire con lui altri bei momenti per il Milan". Questa una delle prime dichiarazioni di Clarence Seedorf al suo arrivo (ritorno) a Milano, accolto da una folla entusiasta di giornalisti, tifosi e/o curiosi. L'olandese troverà Kakà, suo collega nel 4-3-2-1 ancelottiano, ora forse giocatore più rappresentativo di un Milan desideroso di risalire. I "giustizieri" del Manchester United targato 2007, si ritroveranno insieme con ruoli diversi, ma con l'obiettivo di ricostruire e riaprire un ciclo, in attesa di scorprire e conoscere i nuovi protagonisti.

Il brasiliano non sarà l'unica "vecchia" conoscenza di Clarence, che a Milanello ritroverà altri 13 ex compagni: Abbiati, Amelia, Coppola, Abate, Bonera, De Sciglio, Mexes, de Jong, Emanuelson, Muntari, Nocerino, El Shaarawy e Robinho. Un gruppo piuttosto folto, ricco di amici, leader e personalità importanti: spetterà anche a loro, in questo momento di rinnovamento, fare da raccordo ed aiutare il nuovo tecnico nei primi passi da allenatore rossonero. Tanta curiosità per quello che sarà il primo contatto col resto della squadra, dal samurai Honda a capitan Montolivo, passando per Balotelli. Proprio quello con SuperMario potrebbe essere il rapporto chiave, quello su cui costruire successi presenti e futuri: l'attaccante bresciano, stella della squadra, potrebbe (a dispetto degli scettici) trovare il feeling giusto con Seedorf, magari compiendo quel salto di qualità che tutti si attendono.