Taarabt, carattere e talento: il "Balo-marocchino" conquista Milanello e si candida per un posto

Taarabt, carattere e talento: il "Balo-marocchino" conquista Milanello e si candida per un postoMilanNews.it
mercoledì 5 febbraio 2014, 21:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Credo che il carattere si possa cambiare. Se sei scarso non puoi cambiare. Tra un giocatore scarso e un carattere difficile scegliamo il secondo. Non scegliamo i giocatori dal carattere difficile, cerchiamo di operare anche su quello". Adriano Galliani non è spaventato dall'indole di Adel Taarabt, anzi, ne coglie gli aspetti positivi e sottolinea come il talento abbia più peso del carattere. Ma il franco-marocchino è realmente un bad boy? La prima smentita è arrivata direttamente da Milanello, dove il ragazzo ha subito mostrato sorrisi e voglia di imparare, la seconda a parole: "Non credo di avere un carattere difficile.

Forse si fa fatica ad apprezzare le persone franche, non sono una cattiva persona. Amo scherzare e ridere, forse è stato male interpretato il mio atteggiamento e mi è stato detto che qualche volta avrei dovuto tenere per me i miei pensieri". Il "Balotelli-marocchino", come Taarabt si auto-definito in conferenza stampa, è certamente consapevole delle sue qualità tecniche, ma questo non è automaticamente un aspetto negativo: in quella zona di campo serve personalità e il nativo di Fes ne ha da vendere. Tanta è la personalità da candidarlo subito per un ruolo da protagonista...E non è detto che Seedorf non lo possa accontentare. A Napoli, viste le difficoltà mostrate dal duo Honda-Robinho nelle recenti uscite, è probabile che il tecnico olandese possa gettare Taarabt nella mischia, andando ad aumentare l'imprevidibilità del trio offensivo. Sugli esterni c'è bisogno di uomini che saltino l'uomo, creando quella superiorità che finora è mancata in diverse occasioni: il numero 23 è già pronto, ora sta a Seedorf decidere quando e come farlo esordire.