Tra miglioramenti ed errorini

Tra miglioramenti ed erroriniMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
venerdì 4 ottobre 2013, 22:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Quella attualmente in corso potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione per Ignazio Abate. Il terzino rossonero, da quando è rientrato dall’infortunio è sempre stato tra i più positivi della squadra di Massimiliano Allegri e mettendo in mostra dei miglioramenti soprattutto dal punto di vista tecnico. Segnale, quest’ultimo, che il ragazzo si è applicato in allenamento con voglia di migliorare su alcuni fondamentali per chi ricopre il suo ruolo ovvero il dribbling e il cross. Sia chiaro non parliamo di cose funamboliche da esterno brasiliano, ma movimenti semplici ed efficaci che gli hanno permesso di rendersi maggiormente pericoloso nei confronti dei diretti avversari. L’anno scorso di questi tempi, in un periodo di sbandamento totale, anche lui venne travolto dalle difficoltà che la squadra stava affrontando ma poi ne venne fuori alla grande. Adesso che l’evoluzione iniziata 4 anni fa, quando Leonardo lo trasformò da esterno offensivo a terzino, si sta completando, Ignazio sta prendendosi un ruolo sempre più importante nello scacchiere tattico di Allegri.

E’ anche vero che alcuni errori di posizionamento o di concentrazione li ha pagati a caro prezzo come il primo gol di Laxalt in Bologna-Milan dove, però, è stato lui stesso a chiudere la rimonta con il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera. Ma se prima agli avversari gli bastava frapporsi frontalmente ad Abate per chiudergli ogni soluzione di passaggio, adesso pare non essere più così. Domenica sera contro Asamoah ci sarà un duello ad altissima velocità dove sarà importante prendere il predominio della fascia in fase difensiva ed essere efficace in quella di proposizione e di cross. Perché Matri si aspetta rifornimenti soprattutto dalla fasce. Laddove Ignazio deve fare la differenza.