Trincea Milan, tenere duro per ripartire dopo la sosta

Trincea Milan, tenere duro per ripartire dopo la sosta
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 4 ottobre 2013, 08:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

L’ultima fatica prima di rifiatare e di recuperare forze e giocatori. E’ da interpretare così la sfida di domenica sera che il Milan giocherà allo Juventus Stadium contro la squadra di Conte in uno stadio dove, in campionato, non ha mai ottenuto punti e gol. Proprio dal punto di vista della tenuta mentale dovrà insistere Allegri che, probabilmente, riproporrà lo stesso tipo di partita vista contro l’Ajax ovvero un primo tempo accorto e attendista nella speranza di trovare la soluzione giusta in contropiede. Il Galatasaray, sotto questo punto di vista, ha dato dei segnali importanti su come imbrigliare la manovra bianconera, fatta di profondità e tagli nei varchi che si creano tra un difensore e l’altro. Tenendo la linea difensiva più bassa, con un maestro di queste situazioni come Nigel de Jong, il Milan potrebbe limitare al massimo i movimenti collaudati ma allo stesso tempo studiati dei centrocampisti di Conte, vere e proprie armi in più in attacco. Non solo Pirlo poi in fase d’impostazione.

Il pressing dovrà essere a tutto campo anche su i difensori, in particolar modo su Bonucci che è il regista arretrato che a volte di addormenta sul pallone. Sono questi i punti sui quali puntare la Juventus e provare a farle male, con Matri e Robinho che avranno il compito di provare a scardinare la difesa juventina. In mezzo ci sarà da lottare duro con de Jong, Muntari, Poli e Montolivo chiamati a una prestazione gagliarda mentre dietro, l’accoppiata Mexes-Zapata dovrà elevare il livello d’attenzione a un’asticella mai toccata in stagione. Dopo la sosta, con i rientri da parte di quasi tutti gli infortunati, il Milan potrà iniziare effettivamente la sua risalita dopo aver provato a limitare i danni. Perché questa volta, uscire con un pareggio da Torino, avrebbe un sapore decisamente diverso.