Tuttosport - Cessione Milan, Mr.Bee è in difficoltà: dall’irritazione dei propri soci al rifiuto di Lippi. Berlusconi dice no a Cannavaro allenatore
Non è un periodo particolarmente positivo per Bee Taechaubol: il broker thailandese, che pensava di chiudere la trattativa con Berlusconi per l’acquisto del Milan nel suo ultimo viaggio in Italia, prima è stato spiazzato dalla proposta del presidente milanista di entrare come socio di minoranza (49%), mentre ora deve risolvere alcuni problemi emersi negli ultimi giorni.
NIENTE ESCLUSIVA - Come riporta Tuttosport, Bee Taechaubol, che dopo gli incontri con Berlusconi è tornato a Bangkok, era convinto di avere l’esclusività della trattative e invece ecco che la cordata cinese si è fatta viva dalle parti di Arcore per parlare con l’attuale proprietario del Milan. A rendere ancora più complicata la settimana del thailandese, c’è poi anche l’insoddisfazione e l’irritazione da parte degli investitori che lui rappresenta, cioè la CITIC Bank cinese, l’ADS Securities di Abu Dhabi e un terzo gruppo indo-inglese.
LIPPI DICE NO - Nelle ultime ore è arrivato poi anche il rifiuto di Marcello Lippi, che nel piano di Mr.Bee sarebbe dovuto diventare il nuovo direttore dell’area tecnica milanista: “Non è vero niente - ha spiegato l’ex ct azzurro a Rai Radio 2 -. Forse, tutto nasce dal fatto che Cannavaro è amico di questo Mr.Bee, che io invece non conosco”. Anche l’idea del thailandese di affidare la panchina rossonero a Fabio Cannavaro è durata pochissimo in quanto Berlusconi non vuole più un debuttante come allenatore, ma vuole un profilo con più esperienza e spessore internazionale.
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