Una luce in fondo al tunnel e una clamorosa speranza: El Shaarawy inizia il countdown verso il rientro

Una luce in fondo al tunnel e una clamorosa speranza: El Shaarawy inizia il countdown verso il rientroMilanNews.it
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mercoledì 26 febbraio 2014, 20:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

La luce in fondo al tunnel inizia a vedersi in maniera sempre più netta. Le sensazioni che tutto stesse procedendo per il meglio erano tante e sono state confermate dalla visita che Stephan El Shaarawy ha tenuto ad Amsterdam con il professor van Dijk, quello che lo ha operato ad Oporto a fine dicembre. L’attaccante rossonero, che non vede il campo dalla partita di Champions League contro l’Ajax è determinato e più sollevato visto che la lunga strada verso la guarigione è arrivata sul rettilineo finale. Ma bisogna procedere ancora con cautela visto che ancora non si può dire, effettivamente, che El Shaarawy sia pronto a tornare in campo. Il cammino verso il rettangolo verde vede ancora degli step da affrontare.

RIPRESA DELLA CONDIZIONE – In tutto questo periodo, Stephan non ha potuto effettuare alcuna tipologia di preparazione fisica basata sulla corsa ma si è dovuto sottoporre a lunghe sedute di fisioterapia al piede. Sarebbe da pazzi, una volta guarito, ributtarlo nella mischia come se nulla fosse successo. Il Faraone deve riprendere la condizione muscolare e, per farlo, dovrà seguire un programma specifico che verrà studiato nelle prossime settimane. In base a come reagirà il suo fisico, come spesso, accade, si procederà ad aumentare o meno i carichi di lavoro per accellerarne il rientro in gruppo. Ma Seedorf sa che El Shaarawy è un patrimonio rossonero e sia lui sia il suo staff non vogliono correre rischi in tal senso.

LA GRANDE VOGLIA – Dal canto suo, l’attaccante classe ’92 spera di poter recuperare il tempo e il terreno perduto in tutti questi mesi di lontananza dal campo di gioco. Nonostante tutto, la sua mente è rivolta al bene del Milan e alla maglia della Nazionale. Un’utopia? Al momento potremmo dire di si ma visto che Prandelli ha sempre detto che valuterà i giocatori da portare in Brasile solo dopo il ritiro di Coverciano, ecco che un El Shaarawy ritornato a pieno regime fisico potrebbe rappresentare la sorpresa delle sorprese. Intanto la visita di oggi è andata bene, Stephan proseguirà con la riabilitazione per poi tornare ad Amsterdam il 17 Marzo per l'ultimo controllo, quello nel quale, forse, arriverà il via libera per tornare a correre.

MODULO – Concentrando la lente d’ingrandimento sul modulo adottato dal Milan e dai suoi interpreti, il 4-2-3-1 che poi diventa 4-4-1-1 in fase difensiva è quello che più si adatta alle caratteristiche di Stephan. Con lui e Taarabt sugli esterni, il Milan avrebbe delle vere e proprie saette sugli esterni in modo tale da poter ricollocare Honda nel ruolo di trequartista centrale, a giocarsi una maglia con Kakà. Già l’anno scorso, nel 4-3-3 di Allegri, El Shaarawy era la punta che più di tutte arretrava a dare una mano in fase difensiva trasformando il modulo a tre punte in un 4-4-2 in fase di non possesso. La luce in fondo al tunnel è più chiara, El Shaarawy inizia il countdown verso il ritorno in campo.