MN - Passerini sui rinnovi: "Su Leao fiducia non cieca. Serve tempo per Bennacer"

MN - Passerini sui rinnovi: "Su Leao fiducia non cieca. Serve tempo per Bennacer"MilanNews.it
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lunedì 26 dicembre 2022, 00:52Calciomercato Milan
di Antonello Gioia

Carlos Passerini, giornalista al seguito del Milan per il Corriere della Sera, si è così espresso in esclusiva a MilanNews.it (CLICCA QUI per leggere l'INTERVISTA integrale) sui due rinnovi fondamentali di casa Milan, Leao e Bennacer.

L'offerta da 7 milioni del Milan per Leao è corretta?

"Sì. Il Milan ha intrapreso, ormai da 3 anni e così sarà anche con RedBird, una strategia gestionale legata alla sostenibilità; non è un vezzo, ma una necessità e le cronache degli ultimi giorni dimostrano che alcune squadre non l'hanno capito. Sposo in pieno la gestione del Milan. Il tifoso deve essere contento che questa sostenibilità abbia portato alla ristrutturazione del Club anche sul piano sportivo: il Milan vince lo Scudetto anche perché ha i conti apposto e può guardare al futuro con un ritrovato entusiasmo. Nel calcio di oggi non si possono dimenticare queste due partite: dentro e fuori dal campo. Se non lo fai, non c'è futuro e le vicende di questi giorni - ripeto - lo stanno dimostrando.
Il Milan sta facendo tanto per trattenere Leao, sta facendo un sacrificio: Leao diventerebbe meritatamente il più pagato della rosa. Cercare di essere all'altezza delle proposte dei Club di Premier è impossibile, ma non è una scusa, è la realtà; il Milan non può competere con Club che incassano il doppio. La strategia di Maldini e Massara per Leao è corretta: puntare sulle motivazioni, facendo capire a Leao - e lo ha capito - che il Milan sia il posto migliore per lui in questo momento; poi, se fra un paio d'anni il Milan non fosse riuscito a crescere alla stessa velocità di Leao magari non Milano sarà più il posto migliore per lui. È una sorta di patto quello che il Milan propone a Leao: il Milan dà a Leao ciò che oggi Leao può dare al Milan. Se andasse oggi al Real Madrid, c'è il rischio che giochi la Copa del Rey, mentre il Milan gli offre garanzie tecniche. Purtroppo, il vero nodo della trattativa è la multa: quei 20 milioni da pagare sono un macigno e un pensiero che lui ha in testa; se avessimo una multa che è tre volte lo stipendio guadagnato in un anno tutti vorremmo che qualcuno ci aiutasse... Leao ha tutta la vita davanti e ha bisogno di una squadra che creda in lui, offrendogli garanzie tecniche che altri club non gli possono dare. La decisione poi spetta a lui".

Che tipo di fiducia ha sul rinnovo?

"Io ho fiducia, che è la fiducia che mi arriva dal Milan. Non è una fiducia cieca, perché tutti sanno che la partita sia lunga e complicata. Credo, inoltre, che anche le esperienze di chi è andato via a zero negli anni scorsi (Donnarumma, Kessie) abbiano fatto un po' tesoro... È fiducia, non ottimismo, nel fatto che Leao dica ai compagni di stare bene al Milan e che ha capito che il Milan sia il posto nel quale può crescere meglio. Il nodo resta la multa. Il Milan può aiutare fino ad un certo punto, trovando una formula che sostenga Leao nel togliersi questo pensiero... È il vero ostacolo al rinnovo, altrimenti il rinnovo ci sarebbe già stato".

C'è ottimismo, invece, sul rinnovo di Bennacer?

"Con Bennacer si può utilizzare una formula un po' più spinta di ottimismo, ma non siamo così vicini alla chiusura dell'affare. Ci sono delle distanze da colmare. Ci vorrà ancora un po' di tempo, ma credo si possa arrivare ad una quadra".