Siviglia, il ds Monchi: "Triste per non aver ottenuto dal club ciò che volevo. Clausola per andarmene? Non dipenderà da me..."

Siviglia, il ds Monchi: "Triste per non aver ottenuto dal club ciò che volevo. Clausola per andarmene? Non dipenderà da me..."MilanNews.it
venerdì 3 giugno 2016, 18:14Calciomercato Milan
di Thomas Rolfi

Ramon Rodriguez Verdejo Monchi, direttore sportivo del Siviglia, aveva chiesto di essere lasciato libero per motivi personali, ma il club ha respinto la sua richiesta appellandosi al contratto in scadenza a giugno 2020. Monchi ha rilasciato in queste ore a Marca un'intervista in cui spiega la situazione e il perchè della sua richiesta alla squadra andalusa: "Sto assimilando tutto ciò che è successo con la sensazione di non aver ottenuto quello che volevo, ma sapeva che era una possibilità. Sono un po' triste perchè nessuno ha creduto alle mie motivazione. Questo è il dolore più grande che ho. I tifosi del Siviglia meritano una mia spiegazione. Chi mi conosce del mio ambiente familiare lo sa, è un mese che ho iniziato a rendermi conto che qualcosa dentro la mia testa non andava. Ho provato più rabbia nel perdere contro l'Espanyol e l'Athletic che gioia nella vittoria a Basilea. L'ho detto mille volte, io sono più sevillista che direttore sportivo. Ho capito che era il momento di fermarsi e riposare un po'. Ho deciso che il momento giusto per fare il passo fosse martedì dopo le celebrazioni. Non dico me ne vado dal Sivilgia perchè sono consapevole dei termini del mio contratto, ma chiedo loro di lasciarmi andare.

Non sono andato perchè ho 15 offerte sul tavoo, ma lo chiedo perchè ho bisogno di riposare, prendere aria fresca e sbloccarmi. Il club ha fatto ciò che doveva fare Mettere il Siviglia davanti a Monchi. Il club ha fatto bene e ha agito legittimamanete, anche se mi sarebbe piaciuto che avessero ascoltato il mio bisogno. Ciò che penso maggiormente in questi giorni è che io resti. Clausola? Non me ne andrò dal Siviglia nemmeno pagando la clausola, non posso andarmene dalla porta di servizio. So quali siano le porte per entrare e uscire. Un altro discorso è qualora non dipendesse dalla mia volontà, ma non dipenderà da me. Sono qui da 28 anni e il giorno che me ne andrò lo farò dalla porta principale. Prossima stagione? Il mio obiettivo è rendere felici i tifosi del Siviglia".