ESCLUSIVA MN - Canovi: "Il Milan punta a sfoltire l'organico, obiettivo avere una rosa di 24-25 anni"

ESCLUSIVA MN - Canovi: "Il Milan punta a sfoltire l'organico, obiettivo avere una rosa di 24-25 anni"MilanNews.it
domenica 11 giugno 2023, 20:00ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews

In merito al mercato del Milan e alle prospettive del club, la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Dario Canovi, procuratore sportivo.

Ai rossoneri occorre un centravanti. Ti risultano rumors concreti per Scamacca?

“Io so che Scamacca è ben visto da tanti club, non solo da Milan. Ho una perplessità però: giocatore interessante, ma abbiamo ancora capito qual è il suo vero ruolo? E poi: ha la personalità per reggere certi contesti?”.

“Alla De Ketelaere”?

“Per me il Milan non ha sbagliato a investire su di lui. Ma, in generale, mi aspetto che RedBird operi nello stesso modo: investimenti su calciatori giovani, per creare una base longeva nel tempo”.

Ne ha fatto spese Maldini…

“Nel calcio moderno non ci sono presidenti tifosi, esiste il creare valore. Maldini ha fatto la sua parte e, evidentemente, ora il fondo ha piani diversi e vuole puntare su figure diverse”.

Ibra potrebbe prendere il suo posto? 

“Io ebbi a che fare con Raiola e mi ha parlato di una personalità che, una volta terminato di giocare a calcio, avrebbe potuto fare qualsiasi cosa. Se il fondo punterà su di lui con un progetto serio, magari potrebbe accettare”.

Ti risultano manovra in entrata? 

“A me risulta un Milan che, ora come ora, punta a sfoltire l’organico. Dopodichè credo che i rossoneri procederanno con l’acquisto di giocatori giovani. L’obiettivo sarà avere una rosa dall’età media di 24-25 anni”.

Con obiettivi, in termini di conseguimento di titoli, sul breve o lungo termine? 

“Anche sul breve. Il Milan ha già dimostrato di poter vincere con una rosa giovane. Secondo me, per lo scudetto, i rossoneri ci saranno l’anno prossimo. Ormai il calcio è più fluido: con l’allenatore giusto - e Pioli lo è - puoi vincere anche subito, mentre costruisci. Le due cose non sono da considerarsi separate”.