ESCLUSIVA MN - Lorenzini: "Urgenze in attacco e a centrocampo. De Ketelaere vittima di 'accanimento'. Berlusconi? Colpo al cuore"
Riguardo all’attualità in casa Milan, la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Roberto Lorenzini, calciatore rossonero tra il 1985 e il 1987, dopo una lunga trafila a livello di Settore Giovanile. Queste le sue dichiarazioni.
Come hai accolto la notizia del decesso del presidente Berlusconi?
“Un colpo al cuore. Io l’ho conosciuto e non ho mai avuto a che fare con una persona di un certo calibro che sapesse conciliare contemporaneamente simpatia e spontaneità come lui. A livello politico è stato spesso dipinto come quello che non è”.
Un aneddoto che ti lega a lui?
“Ero molto giovane e sedevo al tavolo con Maldini. Noi non eravamo a quello dei “grandi” con Franco Baresi. Ricordo che, un paio di volte, lui si sedette vicino a noi. Ci parlava della sua vita con grande orgoglio e di come pensava dovesse cambiare il mondo del calcio. Molte cose di quelle che ci diceva, le ho poi viste realizzarsi”.
Cosa ti aspetti dal mercato del Milan attuale?
“Mi è spiaciuto dell’addio di Paolo (Maldini ndr), perché siamo cresciuti insieme. Credo che RedBird, a questo punto, voglia trasformare il Milan in un brand americano a tutto tondo. Penso arriveranno almeno cinque giocatori, di cui tre titolari”.
In quale reparto?
“Le urgenze più importanti sono in attacco e a centrocampo. Davanti prenderei un giovane e terrei Giroud come riserva. Scamacca? Magari un profilo un po’ più di spessore non guasterebbe…”.
Come agiresti nei confronti di De Ketelaere?
“Per me è vittima di eccessivo “accanimento”. Secondo me ha grande talento. Il Milan ha fatto un investimento importante ed è giusto che si vada avanti con lui. Quanti acquisti hanno sbagliato i rossoneri negli ultimi otto anni? Possibile che, improvvisamente, il problema sia solo e esclusivamente De Ketelaere?”.
Quali devono essere gli obiettivi della prossima stagione?
“Confermare quella attuale, che è stata ancora più tosta di quella scudettata. Ho sentito che il Milan è stato fortunato perché la Juve è stata penalizzata… io non sono d’accordo! È emersa nel frattempo la Lazio, che ha sbaragliato un po’ tutti. Attenzione a ogni valutazione prematura. Riconfermare l’ingresso in Champions e un cammino europeo oltre agli ottavi sarebbe già il top”.
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