ESCLUSIVA MN - Serafini: "El Shaarawy-City? I club più ricchi possono fare quello che vogliono. Boateng e Robinho: è ora che se ne vadano"

ESCLUSIVA MN - Serafini: "El Shaarawy-City? I club più ricchi possono fare quello che vogliono. Boateng e Robinho: è ora che se ne vadano"MilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
lunedì 10 giugno 2013, 20:00ESCLUSIVE MN
di Gaetano Mocciaro

Si preannuncia un altro mercato caldo in casa Milan. Ancora una volta i nomi grossi vengono accostati ai club più ricchi del mondo, nella fattispecie quest'anno tocca a Stephan El Shaarawy. Il giornalista di Mediaset Luca Serafini ai microfoni di MilanNews.it ci dice la sua:

Luca Serafini, le voci su El Shaarawy al Manchester City iniziano a farsi insistenti. Qual è il tuo punto di vista a riguardo?

“Ormai ho imparato in questi anni a non avere certezze. L’ultima 15 giorni fa quando ero sicuro che l’allenatore scelto fosse Seedorf. Poi l’anno scorso, con Berlusconi che giurava che Thiago Silva non sarebbe stato ceduto. Stessa cosa nel 2009 con Kakà”.

Come mai questi continui colpi di scena?

“Rispetto al mercato di una volta ci sono le variabili impazzite e mi riferisco a quei club che possono spendere quello che vogliono: Barcellona, Real Madrid, Chelsea, Manchester City e Paris Saint-Germain. Più il Monaco che si sta aggiungendo. Certo, è curioso che due di questi club siano francesi, visto che il presidente dell’UEFA Michel Platini, francese, invoca il fair play finanziario. Queste squadre possono prendere chi vogliono con i soldi che vogliono. Se all’emiro del Manchester City i scattano 5 minuti si riprende Balotelli”.

Meno male che almeno con la Champions League il Milan non ha la necessità di vendere

“Rispetto all’anno scorso la situazione di bilancio del Milan è diversa, con i conti a posto il club non ha la necessità di vendere. Poi, chiaro, c’è il discorso della moralità, nel senso che se uno fa un’offerta indecente non puoi rifiutare. Anche se in passato era successo  Così è, perché in passato era successo diversamente. La Champions League è un altro punto focale. Ci sono club di seconda fascia che aspettano i preliminari di Champions per fare il mercato. Il Milan il mercato lo dovrebbe fare adesso, per superare il preliminare”.

Si parla di un Boateng in partenza

“Me lo auguro ardentemente”.

Addirittura?

“Visto quello che ha dato nelle ultime due stagioni spero che venga ceduto. Lui e Robinho, che è da ottobre con le infradito. Tornando a Boateng gli ho visto fare nelle ultime due stagioni solo fiammate in un campionato che non si è vinto anche per colpa sua, mi riferisco al 2011/2012. Ci siamo illusi al primo anno, ma se dopo 3 stagioni ancora si discute sul suo ruolo la cosa è piuttosto indicativa. Senza dimenticare l’indolenza anche irritante del giocatore”.

Qualcuno lo può prendere?

“Chissà. Mourinho ad esempio non credo lo voglia, non è il tipo di giocatore che gli può interessare. Staremo a vedere cosa si muoverà”.