ESCLUSIVA MN - Vernazza: "Il Milan può lottare per lo scudetto con un paio di colpi. De Ketelaere? Ricordiamoci di De Bruyne..."

ESCLUSIVA MN - Vernazza: "Il Milan può lottare per lo scudetto con un paio di colpi. De Ketelaere? Ricordiamoci di De Bruyne..."MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
sabato 24 giugno 2023, 18:00ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews

Riguardo all’attualità in chiave Milan, la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Sebastiano Vernazza, firma de La Gazzetta dello Sport. 

Come vedi Kamada proiettato nel contesto tattico del Milan di Pioli? 

“Mi incuriosisce Kamada: ha caratteristiche diverse da Diaz, mi sembra un trequartista tendenza attaccante. Quindi potrebbe segnare di più dello spagnolo, starà a Pioli incastrarlo nel Milan senza creare squilibri”.

Prospetti, d’altro canto, uscite eccellenti? 

“Dipende da che cosa si intende per eccellenti. Non penso, per capirci, che il Milan venda Maignan o Theo Hernandez o Leao. A meno che la cessione di un “pezzo grosso” si renda necessaria per finanziare un’entrata altrettanto pesante”.

Il tuo giudizio su De Ketelaere? Il suo agente lo ha pressoché “blindato” in rossonero…

“Io lo terrei, al massimo lo darei in prestito. La sua stagione è stata disastrosa, specie in rapporto alle aspettative, ma i mezzi tecnici e fisici ci sono, si intravvedono. Bisogna farli emergere, lavorare sulla psicologia. Ricordiamoci di De Bruyne: all’età di De Ketelaere, più o meno, l’attuale giocatore del City neocampione d’Europa non aveva convinto il Chelsea, che lo “spedì” al Wolfsburg. Poi, a un certo punto, De Bruyne si è sbloccato ed è decollato. E ricordiamoci che proprio Guardiola qualche anno fa aveva elogiato molto De Ketelaere, allora nel Bruges”.

Con la dipartita di Maldini e Massara, ora è maggiormente esposto al rischio anche Pioli? 

“Non saprei, in effetti Pioli era molto legato a Maldini e a Massara. Se è rimasto, immagino che abbia avuto garanzie per il mercato e che anzi abbia ottenuto di essere più coinvolto nelle scelte di mercato. Al di là di questo, la panchina del Milan non si lascia a cuor leggero”.

A quali obiettivi stagionali può realisticamente ambire l’attuale Milan? 

“Dipenderà dal mercato, ma credo che il Milan, con un paio di rinforzi, possa e debba lottare per lo scudetto e per gli ottavi e/o i quarti di Champions come obiettivo minimo in Europa”.