Ambrosini: "Istanbul 2005? Difficile dare una motivazione per i tre gol presi in pochi minuti. Forse era già scritto che doveva finire così"

20.03.2019 12:37 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ambrosini: "Istanbul 2005? Difficile dare una motivazione per i tre gol presi in pochi minuti. Forse era già scritto che doveva finire così"

Intervistato da acmilan.com, Massimo Ambrosini, ex centrocampista rossonero, è tornato a parlare della finale di Champions League di Istanbul nel 2005: "Ci siamo qualificati alla Finale con un mio gol negli ultimi minuti contro il PSV, quindi volevo dare il mio contributo anche contro il Liverpool ma purtroppo prima del match sono incappato in un infortunio. Lo dico spesso: la partita che vorrei poter disputare nella mia carriera è proprio la Finale di Istanbul. È stato difficile non poter aiutare i compagni anche se la squadra, nonostante la sconfitta, giocò davvero bene: non solo nel primo tempo quando stavamo vincendo 3-0, ma anche nel secondo e ai supplementari avevamo avuto tante occasioni per vincere prima dei rigori. È difficile dare una motivazione riguardante quei tre gol presi in pochi minuti: sicuramente c’è stata anche un pizzico di sfortuna, mi viene in mente il tiro Sheva da due passi al 120' con un miracolo di Dudek. Forse era già scritto che doveva finire così".