Menez e la sua avventura al Milan: "Il primo anno fu incredibile: 16 gol e 4 assist. Il secondo invece andò male perchè..."

Menez e la sua avventura al Milan: "Il primo anno fu incredibile: 16 gol e 4 assist. Il secondo invece andò male perchè..."MilanNews.it
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Oggi alle 11:48Gli ex
di Enrico Ferrazzi
L'ex rossonero Jeremy Menez ha raccontato il suo arrivo al Milan nel 2014 e poi l'addio quando arrivò Montella in panchina

Nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante rossonero Jeremy Menez ha parlato così della sua avventura al Milan iniziata nel 2014: "Dopo tre anni al Psg avevo bisogno di una nuova sfida. Ricordo che Ibrahimovic e Thiago Silva chiamarono Galliani. Adriano venne a Ibiza, dove ero in vacanza, e mi convinse. Il primo anno fu incredibile: 16 gol e 4 assist. Il secondo, invece, andò male. Durante un allenamento feci uno scatto in salita e sentii un dolore enorme alla schiena. Al Psg mi ero già operato di ernia e quella parte del corpo mi dava problemi. Faticavo a camminare e fui costretto a operarmi. Una volta tornato, però, avevo ancora troppo dolore. Ad agosto il medico mi disse di seguire una terapia farmacologica e di stare a casa per quattro mesi. All’inizio zoppicavo, tornai solo a gennaio.

Cos'è successo poi quando arrivò Montella al Milan? Andammo in ritiro in America. In un’amichevole contro il Liverpool mi mise in panchina e all’allenamento successivo mi comportai da svogliato. Lui mi cacciò e io gli risposi in modo acceso. A fine allenamento chiamò Galliani e gli disse di mandarmi via. Ero una testa calda, è stata colpa mia. Il mio carattere mi ha limitato, lo ammetto. Potevo fare molto di più. Giocavo senza pensare, d’istinto. Volevo divertirmi con la palla e questo, magari, mi portava a non gestire bene la rabbia".