FOCUS MN - Sergio Navarro è il nuovo allenatore di Milan Futuro: ecco perché la sua scelta è rivoluzionaria
Tramite un comunicato ufficiale, il Milan ha svelato il nuovo allenatore di Milan Futuro che sarà Sergio Navarro Barquero. Lo spagnolo è stato individuato come successore di Massimo Oddo e guiderà l'Under 23 rossonero per la prossima stagione. Ma chi è Navarro e perché il Milan ha deciso di individuare in lui il nuovo tecnico? Ecco il focus sull'allenatore spagnolo.
LA CARRIERA DI SERGIO NAVARRO: DAL CASTELLÓN ALL'ATLETICO BILABO.
Nato in Andalusia, inizia la carriera da allenatore nelle giovanili del Castellón nel 2006. Dopo 5 anni si trasferisce in Russia dove assume il ruolo di responsabile dell'area metodologica del Rubin Kazan. Un ruolo fondamentale per lo sviluppo e per la crescita dei giovani all'intero di un club. Dopo due anni Navarro torna in Spagna, al Villareal, dove rimane per 4 anni con lo stesso ruolo che aveva in Russia. Nel 2017 poi arriva la prima esperienza da allenatore in prima squadra al Karpaty Lviv in Ucraina. Dura poco la sua avventura, solo un anno, dopo il quale ritorna nuovamente in Spagna, questa volta al Levante, dove per tre stagioni ricopre il ruolo di assistente in prima squadra. Nel 2022 poi arriva l'esperienza più importante per livello e prestigio del club: responsabile del settore giovanile all'Atletico Bilbao. Il desiderio di ritornare a guidare una squadra da allenatore lo porta dopo tre anni in Ungheria, dove diventa tecnico della prima squadra del Debrecen. Terminata dopo un anno quest'ennesima parentesi, Navarro è pronto a prendere in mano i giovani talenti rossoneri.
PERCHÉ KIROVSKI HA SCELTO NAVARRO? COMPETENZA, ABILITÀ E RICCO BAGAGLIO DI CONOSCENZA
Kirovski e soci sono stati molto attenti nella scelta del nuovo allenatore di Milan Futuro. Uno degli obiettivi principali era quello di individuare una figura che potesse essere più integrata nelle dinamiche del club ed infatti lo spagnolo è stato responsabile dell'area metodologica sia al Rubin Kazan che al Villareal. La sua scelta è un'assoluta novità per il calcio italiano ed è la dimostrazione lampante che è stato cercato un profilo che potesse creare un rapporto armonioso e collaborativo con tutte le altre figure del club e che non si limiti ad essere un "semplice" allenatore. Come detto poi, per tre anni è stato assistente in prima squadra al Levante, anni in cui ha lavorato in team, poi responsabile giovanile nell'Atletico Bilbao e quindi ha lavorato al vertice del team giovanile. Le esperienze avute in diversi ruoli hanno ampliato e completato competenze, conoscenze e abilità dello spagnolo e questo è un fattore fondamentale per un allenatore di una seconda squadra, ed è uno motivi principali per i quali la scelta per Milan Futuro è ricaduta su di lui. Come abbiamo detto la figura dell'allenatore dell'Under 23 non deve essere solo un tecnico che allena i ragazzi ma deve essere capace di gestire all'interno del club tutte le delicate dinamiche che emergono nel corso della stagione.

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