Bennacer: "Al Milan sono stati fantastici, hanno compreso che l’aspetto mentale era la parte più importante del mio infortunio"

Bennacer: "Al Milan sono stati fantastici, hanno compreso che l’aspetto mentale era la parte più importante del mio infortunio"MilanNews.it
© foto di Federico De Luca 2023
martedì 17 ottobre 2023, 21:00News
di Manuel Del Vecchio

Ismael Bennacer, centrocampista algerino del Milan, è stato ospite del canale YouTube “Le Club des 5”, a cui ha concesso una lunga intervista da più di un’ora. Qui le sue dichiarazioni sul supporto del club in questo periodo difficile e di quanto sia importante l'aspetto mentale in queste situazioni.

Quando ti sei infortunato durante il derby, non avresti mai pensato a uno stop così pesante. Quanto è importante, in questi casi, l’aspetto mentale e l’apporto delle persone che ti stanno vicino?

“Come ho detto poco fa, l’aspetto mentale è la parte più importante. Non avevo esperienze pregresse a livello di infortuni lunghi e devo dire che l’aspetto mentale mi ha molto aiutato ad affrontare questa situazione. La mia famiglia e il mio entourage mi sono stati molto vicini. Mi sono attorniato di persone molto qualificate durante la riabilitazione. Per l’operazione che ho subito, a livello di cartilagine, ci vogliono almeno sei mesi. Ci sono dei processi biologici che devono compiersi. L’operazione è andata molto bene e guardo a come tornare al meglio. C’è stata un po’ di normale apprensione quando ho iniziato a corricchiare, ma ho visto che correvo bene e la paura e l’apprensione sono andate via giorno dopo giorno”.

Il Milan quanto ti è stato vicino in questo lungo periodo di stop?

“Sono stati fantastici. Il club mi ha messo a disposizione tutto quello di cui ho avuto bisogno. Mi hanno seguito costantemente e mi hanno lasciato libero di scegliere chi mi avrebbe operato e dove avrei voluto effettuare la riabilitazione. Hanno compreso che l’aspetto mentale era la parte più importante di questa vicenda perché se non sei d’accordo con qualcosa e poi non arrivano i risultati che ti aspetti, c’è il rischio che si possa creare della tensione. Mi hanno lasciato libero di scegliere. Parlo molto con il club, specialmente con i dottori, con i quali c’è un contatto costante e gli ho fornito dei report quotidiani su come stesse andando la riabilitazione e su come mi sentivo”.

Traduzione a cura di MilanNews.it