Bianchin: "Cagliari-Milan sarebbe piaciuto a Berlusconi, da sempre convinto che in vantaggio c’è una sola cosa da fare: tenere il pallone"

Bianchin: "Cagliari-Milan sarebbe piaciuto a Berlusconi, da sempre convinto che in vantaggio c’è una sola cosa da fare: tenere il pallone"MilanNews.it
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Ieri alle 15:12News
di Antonello Gioia

Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su gazzetta.it su Cagliari-Milan: "Questo Cagliari-Milan sarebbe piaciuto a Berlusconi, da sempre convinto che in vantaggio c’è una sola cosa da fare: tenere il pallone. Il Milan nel secondo tempo ha avuto il 55% di possesso palla, ribaltando la regola stagionale per cui, quando ha la palla, generalmente non vince. Macché, il Cagliari ha girato molto a vuoto e non è stato mai pericoloso. Non una giocata di Borrelli in area, non un Kilicsoy fastidioso, nemmeno un dribbling davvero efficace di Esposito o Gaetano. Il grande maestro del ritmo, ovviamente, è stato Luka Modric: quando contava, ha gestito pallone, compagni e avversari. “Bisogna capire i momenti e giocare bene nel momento”, ha detto Allegri alla fine. È quello il senso: se sei avanti, non serve correre rischi.

“Il corto muso non si allena”, ha detto Allegri alla fine. Sì, ma si costruisce partendo dalla fase difensiva. Il Milan ha chiuso con la porta inviolata per la nona partita su 18: tante. A Cagliari è andato oltre, perché Maignan ha dovuto parare solo un colpo di testa centrale di Adopo, che non avrebbe dato fastidio a un portiere del campionato Esordienti".