Il direttore tecnico dell'Aia precisa: non si vuole assolutamente cancellare il Var
(ANSA) - LISSONE, 29 SET - La nuova linea dettata da Orsato "non significa non fischiare falli, non fischiare i rigori, non andare al Var". Lo dice il direttore tecnico dell'Aia, Domenico Messina, durante l'incontro con i media all'IBC di Lissone. "Nessuno ha mai voluto cancellare il Var, nessuno ha mai voluto cambiare le regole - aggiunge Messina - Cerchiamo di riportare l'arbitraggio al centro. Non vogliamo arbitrare due volte, una volta in campo e una al monitor. Abbiamo l'obiettivo di contribuire al miglioramento del prodotto calcio, valorizzare il gioco: lasciamo scorrere il gioco se il contatto fisico non sfocia in un fallo.
Siamo passati da dire 'in Italia si fischia troppo' con 25 falli a partita a dire 'in Italia si fischia poco' con 23". "Il Var c'è ancora, non è vero che non c'è più" sottolinea anche il segretario generale della Figc Marco Brunelli nel corso dell'incontro. "Questo è un posto spettacolare non solo per il Var Center - spiega Brunelli -, questa è una occasione utile di confronto per tutti". (ANSA).

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