Solomon non le manda a dire: attacca duramente l'Irlanda per il trattamento riservato a Israele

Solomon non le manda a dire: attacca duramente l'Irlanda per il trattamento riservato a IsraeleMilanNews.it
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Oggi alle 17:00News
di Antonello Gioia
fonte ANSA

(ANSA) - LONDRA, 29 SET - Le tensioni di Irlanda-Israele non si sono fermate al campo: dopo il netto 3-0 degli irlandesi in Nations League, il capitano israeliano Manor Solomon ha replicato alle proteste degli avversari con parole destinate a far discutere: "Ovviamente ci odiano, a noi non piacciono". E - riporta il Guardian - ha poi aggiunto: "Abbiamo un Paese dieci volte migliore del loro, più forte, straordinario, con persone straordinarie". La partita di Debrecen, in Ungheria, era stata preceduta da gesti di protesta della squadra irlandese. I giocatori hanno indossato il lutto al braccio, abbassato la testa durante l'inno israeliano e rinunciato alla stretta di mano prima del calcio d'inizio. Il portiere Gavin Bazunu aveva inoltre lasciato il ritiro dopo le polemiche legate al conflitto a Gaza. Solomon, intervistato dalla televisione israeliana Sport 5, ha lasciato intendere di aver evitato dichiarazioni ancora più dure per il timore di una squalifica: "Se dico quello che penso di loro, probabilmente verrei squalificato per qualche partita".

Poi ha aggiunto: "Non mi interessano. Possono fare tutte le loro acrobazie e fare quello che vogliono. Siamo israeliani, amiamo il nostro Paese e sarà sempre così". Le due nazionali torneranno ad affrontarsi domenica prossima in Serbia, in un clima già particolarmente teso. "Sarà una partita completamente diversa, non vediamo l'ora", ha promesso Solomon. (ANSA).